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"Non dileguare, ricordo, rimani!" presentato a Bari il libro di poesie

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di LEONARDO DONVITO

Il 12 aprile nella sede del centro culturale “L’Eccezione” Daniele Giancane e Vittoriano Caporale, già docenti all’Università di Bari, hanno presentato l’opuscolo di poesia “Non dileguare, ricordo, rimani!”.

 

Questo piccolo volume conteneva  ventisette poesie, lette da Monica e Cristina Angiuli, di quattordici autori. L’incontro è stato brevemente introdotto da Rino Bizzarro: -Siamo circondati da tanta poesia scadente, quando la poesia è invece la cosa più difficile da fare. Giancane dedica dei libretti alla buona poesia. Questo volumetto è dedicato al “Ricordo”: quale poeta non si è occupato dei ricordi?- Daniele Giancane ha dedicato un minuto di raccoglimento a Luigi Angiuli, attore barese recentemente scomparso, del quale ha ricordato le collaborazioni con grandi attività teatrali. Successivamente Giancane ha attaccato gli editori pugliesi che non pubblicano buona poesia, definendoli dei cialtroni. Il titolo di questo volumetto, primo di una lunga serie, nel titolo cita Jimenez, premio Nobel  per la Letteratura nel 1956, ed ogni opuscolo riprenderà nel proprio titolo dei grandi versi d’autore. –La poesia vera- ha poi aggiunto Giancane- è un fatto di nicchia.- Poi il professor Caporale ha parlato del proprio rapporto con il mondo della poesia: -Ho scoperto questo mondo quando sono andato in pensione e ritengo quest’iniziativa interessantissima, perché in Italia non ce ne sono. L’argomento è davvero interessante: come scrive Giancane nella prefazione, non tutto è Storia, e lo storicismo dev’essere ridimensionato. Dal punto di vista pedagogico non dimenticherò mai Froebel, il quale disse che il bambino è padre dell’uomo. Tutto è anche Storia: ciascuno di noi con la decisione può dare una svolta con un atto di libertà. Siamo di fronte a dei resti: la memoria diventa anche poesia. Quando si fa poesia il ricordo diventa gratificante, leggero, ma ci sono anche dei ricordi che pesano, che vorremmo dimenticare. – Gli autori presenti in questo opuscolo, dato in omaggio, sono: Nicola Accettura, Rossella Armenise, Enrico Bagnato, Rino Bizzarro, Anna Brucoli, Dino D’Aprile, Elena Diomede, Marta Mizzi, Giulia Notarangelo, Marino Pagano, Giovanna Pesce, Giulia Poli Disanto, Cosimo Rodia e Nunzio Tria.