Una scuola sottosopra

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di LUIGINA FAVALE

Avere diverse prospettive fa vedere il mondo in tutte le sue bellezze ma si rischia di avere il rovescio della medaglia.


Ci sono però settori che dovrebbero essere guardati solo da un solo lato, quello che garantisce una visione nitida per tutti coloro che la guardano almeno dal punto di vista dei diritti.
La scuola deve garantire la crescita delle persone, la formazione della mente, il rispetto delle diversità per chi la frequenta e il lavoro per chi ci insegna.


Prospettiva diversa da questa non è plausibile.


Eppure stiamo assistendo ad un rovescio della medaglia che dà l'illusione di un'altra immagine della scuola.
Negli ultimi mesi poi neanche gli addetti ai lavori riescono a comprendere bene da che angolazione osservare. Molti neo maestri, vincitori di concorso, nuovi "adepti" si devono districare tra acronimi infiniti: GAE, GM, GI..e addirittura vecchi docenti precari, supplenti invisibili, affetti da supplentite da oltre un decennio pochi giorni fa hanno scoperto una nuova "sigla" . La GRAME. Sembra quasi un nuovo batterio! La GRAME, ovvero la graduatoria di merito regionale secondo la quale si accede al FIT e soprattutto si evince chi ha diritto al divieto dell'incarico dopo 36 mesi di servizio.
Perdonate il gioco di parole "diritto- divieto" ma l'articolo 1 al comma 131 della legge de "la buonascuola" parla in poche righe di questo!


Il divieto a stipulare contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi è in realtà l'unico modo per garantire il diritto al ruolo. Ovvero chi ha già 36 mesi di servizio deve necessariamente firmare un contratto a tempo indeterminato. Questo dice la legge. L'interpretazione poi è un'altra prospettiva appunto!


Come si risolve la questione dei vincitori di concorso su cattedre fantasma? Altro mistero della fede, no della Fedeli ! Altra immagine del caleidoscopio che non risolve la questione della supplentite.
Il Mef ha autorizzato, infatti, 58 mila assunzioni ma nel concreto circa 10mila studenti bes inizieranno l'anno scolastico senza un docente di sostegno.


Il nuovo collegio dei docenti deciderà quanto di quanto organico avrà bisogno la scuola e sarà messo al voto. Come se la necessità di avere le risorse umane dipendesse veramente dall'alzata di mano o peggio come se qualcosa di tanto importante debba essere messa a voto. Serve. Punto. Il falso potere: tu docente puoi decidere se avere o meno un altro collega! Non è potere decisionale, questo è automedicazione!
Nel delirio da afa luciferiana e nel silenzio assoluto nei riguardi del corpo docenti , il Miur conferisce l'autorizzazione alla sperimentazione dei licei brevi. Contenti i ragazzi che probabilmente non si rendono conto di cosa vengono privati, increduli gli insegnanti ancora una volta messi da parte nelle decisioni, ignare le famiglie alle quali viene sottaciuto tutto da tv, radio e giornali, lasciate in solitudine le singole istituzioni scolastiche che devono districarsi tra progetti e sperimentazioni pur di garantirsi utenza e sopravvivenza, la 107 va avanti di corsa e alla rinfusa.


La scuola a puntate, la fast-school, la “buona scuola” del governo non scelto dal popolo sta diventando un puzzle smontato. Ogni settimana si smonta una tessera e non si capisce inizio e fine, ogni decreto , ogni riga mal recitata da chi se ne sta occupando non fa altro che capovolgere un sistema per anni invidiato da tutto il mondo( non dimentichiamo che i migliori cervelli -ricercatori sparsi nei diversi continenti sono frutto delle scuole italiane), non è altro che una scuola sottosopra.