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Aggiungi un posto a tavola

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di ANGELO GIANFRATE

 

La storia della cucina italiana ha subito l’influenza di tutti i popoli che, nel corso dei secoli, hanno lasciato il loro segno, non solo artistico e culturale ma anche gastronomico. Romani, greci, arabi sono solo alcuni dei popoli che hanno contribuito a creare una tradizione culinaria che dura ormai da secoli.

 

 

La tradizionale cucina italiana ha ricevuto apprezzamenti in tutto il mondo e i suoi prodotti di grande gusto e genuinità hanno riscosso diversi riconoscimenti. Gran parte dei prodotti italiani, infatti, possono vantare la certificazione DOCG (denominazione di origine controllata e garantita).

Pane frattau (si legge “vrattau”)

Ingredienti per 4 persone: Pane carasau; 4 uova; gr. 500 di salsa di pomodoro; brodo di carne; 1 cipolla; aceto di vino bianco; gr. 200 di pecorino sardo;  olio extravergine di oliva; basilico; sale.

Preparazione: In una casseruola con l’olio rosolate la cipolla pelata e tritata, versate la salsa di pomodoro, coprite, continuate la cottura a fuoco lento per 15’, aromatizzate con il basilico tritato e salate. In una pirofila unta di olio disponete uno strato di pane carasau ammorbidito nel brodo caldo, coprite con la salsa preparata, spolverate con il pecorino grattugiato , ripetere il procedimento fino ad esaurimento degli ingredienti e infornate a 180° per 10’. Nel frattempo portate ad ebollizione una pentola con 1 lt di acqua e due cucchiai di aceto, abbassate il fuoco e cuocete le uova in camicia una per volta per 3’.  A cottura ultimata estraete la pirofila dal forno, adagiate le uova in camicia e servite il pane frattau con il pecorino ridotto a scaglie.

Tempo stimato 45’ – Difficoltà media

(Se avete voglia di un piatto rustico, vi suggeriamo di realizzare una ricetta della cucina sarda.: il pane “frattau”, che in sardo significa “grattugiato”. Infatti i pastori preparavano il pane avanzato con altri alimenti che disponevano a strati sul piatto ricoprendoli con il pecorino sardo e creando un piatto unico e sostanzioso)