Il SudEst

Tuesday
Jul 14th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Sport Forum

Forum

Sanità pubblica, quei tagli che fanno male

Sanità pubblica, quei tagli che fanno male

di FLAVIO DIOGRANDE

Nonostante i timidissimi segnali positivi, che vanno confermati nelle prossime settimane, la battaglia contro il coronavirus è ancora lontana dall’esser vinta ed è chiaro che i cittadini siano ora prevalentemente concentrati sul presente e sugli sforzi necessari per ritrovare quanto prima la propria normalità. Quando l’emergenza covid-19 sarà passata, tuttavia, occorrerà riflettere attentamente sulle priorità che questo Paese dovrà darsi in prospettiva futura, abbandonando la retorica nazional popolare che oggi risente inevitabilmente del peso degli avvenimenti e nasconde le inefficienze del nostro sistema sanitario. La sanità pubblica tornerà ad avere un ruolo chiave nell’agenda politica dei prossimi anni e, di conseguenza, beneficerà delle risorse finanziarie necessarie a garantire i princìpi di equità, solidarietà e universalismo sui quali si basa il Servizio Sanitario Nazionale?

Leggi tutto...
 

Innalzamento dei prezzi dei generi alimentari: il grido d’allarme di cittadini e associazioni

di BARBARA MESSINA

Sono sempre di più le Associazioni di Consumatori che chiedono a Governo, Regioni e Comuni di vigilare, sull’andamento dei prezzi al consumo che sembrano essere aumentati senza un motivo apparente. In effetti le difficoltà affrontate da tutti noi sono molte, c’è chi si è visto dimezzare il reddito, chi lo ha perso del tutto a causa del COVID-19, o chi ancora, pur mantenendo il proprio stipendio, è obbligato a rimanere sul territorio di un piccolo comune, dove spesso manca un supermercato, con la conseguenza di un incremento notevole del costo per la spesa alimentare.

Leggi tutto...

La COVID-19 nel contesto complesso ed eterogeneo delle polmoniti

di VINCENZA D'ONGHIA

Prima dell’avvento delle terapie antibiotiche, le polmoniti rappresentavano uno degli eventi patologici più temuti nella popolazione generale perché gravate da un’elevata mortalità.

Leggi tutto...

Coronavirus, qui si fa l’Unione o si muore

di FLAVIO DIOGRANDE

Nel suo ultimo messaggio alla nazione, il presidente Mattarella ha presentato così la sfida non solo economica che l’Europa è chiamata a superare in questo momento estremamente delicato: «Sono indispensabili ulteriori iniziative comuni, superando vecchi schemi ormai fuori dalla realtà delle drammatiche condizioni in cui si trova il nostro Continente. Mi auguro che tutti comprendano appieno, prima che sia troppo tardi, la gravità della minaccia per l'Europa. La solidarietà non è soltanto richiesta dai valori dell'Unione, ma è anche nel comune interesse».

Leggi tutto...

Si abbassa l’età del contagio...

di BARBARA MESSINA

...Ma il nostro welfare regge meglio di quanto si possa pensare

 

Leggi tutto...

Appello per una svolta nella politica economica europea

Riceviamo e voletnieri pubblichiamo

La crisi provocata dal Covid 19 pone l'Europa di fronte ad un bivio. L'Europa può uscirne rafforzata e più solidale oppure precipitare in una divisione che potrebbe diventare irreversibile.

E' in gioco l'esistenza stessa dell'Europa, perfino più che ai tempi della crisi finanziaria che portò Draghi a dichiarare che la Bce avrebbe fatto tutto il necessario per difendere l'Euro. Reagire a questo pericolo vuol dire adottare con determinazione misure europee per opporsi a questa crisi. Anzitutto per affrontare una drammatica emergenza sanitaria che riguarda la vita di centinaia di migliaia di persone e - come affermano diversi appelli di economisti e studiosi di economia - per affrontare una crisi europea con misure europee.

In particolare la lettera aperta di oltre 550 economisti alle istituzioni europee afferma con chiarezza che nessuno stato europeo deve affrontare la crisi o indebitarsi da solo, come avverrebbe applicando le regole del Mes.

E' infatti il momento di superare resistenze ormai fuori tempo, andando oltre il necessario impegno della Bce, per adottare con coraggio e capacità di innovazione politiche e strumenti europei di finanziamento alle misure necessarie per uscire dalla crisi economica, inevitabile conseguenza della pandemia.

Strumenti come gli Eurobond sono ora indispensabili per la mutualizzazione dei rischi connessi con l'impegno finanziario, fondato sulla solidarietà europea, per il rilancio occupazionale e produttivo di uno sviluppo rispettoso dell'ambiente e della società Occorre uno strumento europeo come gli Eurobond per impedire una crisi dell'idea stessa di Europa.

Leggi tutto...

Coronavirus, le conseguenze sociali della pandemia

di FLAVIO DIOGRANDE

Sono giorni di attesa, la speranza e l’angoscia si inseguono in modo convulso, mentre tante, troppe domande confondono le nostre certezze. Eppure, questo virus così subdolo e inarrestabile ci ha già cambiati, fornendoci chiari riscontri sulle scellerate scelte politiche fatte in passato – il costante depotenziamento della sanità pubblica e la velata indulgenza nei confronti degli evasori fiscali, solo per fare alcuni esempi – e lanciandoci delle avvisaglie su quello che potrebbe accadere in ottica futura, sul piano socioeconomico. A tale riguardo, oltre al crescente numero di contagiati e di vittime in tutto il mondo, preoccupa molto il probabile crollo della offerta occupazionale a livello globale, con le economie occidentali duramente colpite dalle perdite di guadagni che secondo le previsioni potrebbero sfiorare i 3100 miliardi di euro entro la fine del 2020.

Leggi tutto...
Pagina 6 di 29