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Home Politica Consumatori L' appetito vien leggendo: alla (ri)scoperta dell'antico mangiare

L' appetito vien leggendo: alla (ri)scoperta dell'antico mangiare

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di GIUSEPPE CARIELLO

Le cialde di Montecatini

 


La scorsa settimana ho accompagnato mio figlio al “Festival di Primavera” dei cori di voci bianche a Montecatini Terme; qui mi sono imbattuto in un dolce semplice ma allo stesso tempo particolarissimo…

Si tratta delle Cialde di Montecatini, una specialità che ha circa un secolo di vita.

Appartengono alla famiglia dei wafer ma si differenziano da questi biscotti per il tipo di cottura e la totale assenza di grassi.

Nate, negli anni venti, dalla fantasia culinaria di una famiglia di ebrei cecoslovacchi, abilissimi nell'arte pasticcera, i quali, intuendo le grandi potenzialità economiche che poteva offrire una città che allora era frequentata esclusivamente dalla buona società che era attratta dalle sue acque benefiche e dall’atmosfera elegante che si respirava, pensarono bene di allestire un laboratorio di pasticceria nei pressi delle Terme Leopoldine.

La nuova dolcezza ebbe subito grande successo, ma tempi assai duri si preparavano per chi era ebreo, per cui nel 1936 la famiglia cecoslovacca decise, per la propria sicurezza, di lasciare l’Italia e cedere l’attività.

Si racconta che in molti abbiano fatto delle offerte ridicole, cercando di approfittare della situazione, finché non giunse Orlando Bargilli acquistando la pasticceria ad un giusto prezzo. Bargilli “ereditò”  anche la ricetta originale delle cialde di Montecatini, che in seguito modificò.

Due sfoglie sottilissime simili a wafer, forma circolare, con latte, uova e farina e sovrapposte, ripieni di uno squisito impasto di mandorle rigorosamente pugliesi e zucchero.

Il tutto viene passato in una pressa che lo compatta e fa caramellare lo zucchero, dando vita a un dolce di circa venti centimetri di diametro.

Ricetta

Ingredienti:

4 Cialde di Montecatini

200 gr di frutti di bosco

Per la crema vaniglia

370 gr di latte

120 gr di panna fresca

140 gr di zucchero

5 tuorli

40 gr di farina

1 bustina di vanillina

Procedimento
Mescolare lo zucchero, un pizzico di  sale e farina,  amalgamare i tuorli, aggiungere panna e latte, la vanillina in polvere e portare a cottura mescolando continuamente con una frusta.

Lasciare intiepidire, successivamente comporre il dolce: sotto una cialda sopra la crema e frutti di bosco, così fino alla composizione di tutti gli strati.