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Politecnico di Bari, concorsi interni per il personale TAB

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo

di GIUSEPPE GAROFALO*

Ho azzeccato I nominativi dei vincitori delle 5 selezioni per le progressioni economiche verticali (pev) o di carriera per il personale tecnico amministrativo e bibliotecario (tab) del Politecnico di Bari (cfr. www.poliba.it nell'area servizi sub progressioni economiche verticali), bandite a luglio scorso e fortemente volute dal precedente Rettore, il Prof. Eugenio Di Sciascio, attuale Vice Sindaco del Comune di Bari, agli sgoccioli del suo mandato e fuori da ogni seria e condivisa programmazione, violando legge, disciplina di Ateneo e prerogative sindacali.

Pronostico che, come forse saprete, ho fatto il 27 luglio scorso che e ho inviato con pec all'Autorita' Nazionale Anticorruzione e, per conoscenza, alla Procura della Repubblica, avendo cura di indicare I criteri su cui si fonda ossia il raffronto tra I profilo e la qualificazione richesta per ciascuna posizione e il il nuovo assetto organizzativo gestionale varato a gennaio e il correlato sistema di responsabilita'.

Ripubblico la pec recante il pronostico dei vincitori delle cinque posizioni, senza oscurare I nominativi dei vincitori essendo concluse tutte le selezioni.

Il punto non e' evidentemente il merito o la qualificazione dei colleghi vincitori ma la contendibilita' effettiva delle posizioni bandite.

Prendiamo atto che il nuovo Rettore, Francesco Cupertino (di fatto gia' in sella dagli inizi di agosto con le dimissioni del suo predecessore di cui era il delfino) e il nuovo Direttore Generale, Anna Sirica, gia' Direttore dell'Agenzia Spaziale Italiana, entrati in carica il 1 ottobre u.s., non hanno voluto in via di autotutela sospendere il Bando Pev nonostante la diffida di Cgil, Cisl e Uil di categoria!

Cosi' come ho già pubblicato su " la Repubblica" edizione Bari del 3 agosto che inquadra la vicenda.

* Senato Accademico del Politecnico di Bari

La lettera di diffida di

FLC – CISL e UIL SCUOLA

Al Magnifico Rettore del Politecnico di Bari Prof. Ing. Eugenio Di Sciascio

Al Direttore Generale f.f. del Politecnico di Bari Prof. Ing. Pierpaolo Pontrandolfo

Ai Componenti del Senato Accademico del Politecnico di Bari

Ai Componenti del Consiglio di Amministrazione del Politecnico di Bari Al Consiglio degli Studenti del Politecnico di Bari

Al Collegio dei Revisori dei Conti del Politecnico di Bari Al Nucleo di Valutazione del Politecnico di Bari

e, p.c.: Al Magnifico Rettore eletto per il del Politecnico di Bari sessennio 2019/2025 Prof. Ing. Francesco Cupertino

Alla Comunità TUTTA del Politecnico di Bari

Alle Segreterie Nazionali delle OO.SS. firmatarie del C.C.N.L. 2016-2018 “Comparto Istruzione e Ricerca”

Alle Segreterie di tutte le Confederazioni Sindacali Alla Procura della Repubblica di Bari

Ai Direttori delle testate giornalistiche locali e nazionali con preghiera di darne massima diffusione e informazione

LORO SEDI

Oggetto: Diffida sospensione bando PEV e convocazione urgente del Tavolo Negoziale

Le scriventi OO.SS. FLC CGIL, FSUR CISL e Federazione UIL Scuola RUA

PREMESSO

  1. che il Contratto Collettivo Integrativo (C.C.I.) 2018, sottoscritto il 15 gennaio 2018, all’art. 6 recita: “… Parte Pubblica conferma le modalità e i criteri di attribuzione di incarichi di responsabilità di categoria B, C e D oggi in vigore impegnandosi di sottoporre al Tavolo Negoziale entro il 30 aprile 2018 una proposta di modifica dell’attuale assetto organizzativo, nonché dei criteri di attribuzione degli incarichi di responsabilità in oggetto ed eventualmente dei relativi criteri di pesatura.”;
  2. che l’allora Direttore Generale facente funzione (f.f.), ha adotto un nuovo assetto dei servizi tecnici, amministrativi e bibliotecari del Politecnico di Bari, con proprio decreto n. 01 del 03 gennaio 2019, mutandone profondamente l’organizzazione anziché limitarsi alla prevista istituzione del Centro Servizi per la Didattica;
  3. che il nuovo assetto organizzativo è stato elaborato da una Commissione del Consiglio di Amministrazione composta da due docenti e dal rappresentante del personale tecnico amministrativo e bibliotecario;
  4. che il nuovo assetto organizzativo non è stato oggetto non solo del preventivo confronto di cui al precedente punto 1, ma neppure di una adeguata informativa in quanto l’Amministrazione ha convocato ad horas il 19 dicembre per il 20 dicembre 2018, informalmente, le OO.SS. e la RSU, senza produrre alcuna documentazione che consentisse alle rappresentanze sindacali l’espressione di osservazioni, pareri e proposte, ma limitandosi ad illustrare alcune slide durante l’incontro;
  5. che il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione hanno approvato il nuovo assetto organizzativo in data 21 dicembre 2018;
  6. che il CCNL “Istruzione e Ricerca” 2016/2018 all’art. 41 co. 7 lett. b) prevede l’informativa sui “piani triennali dei fabbisogni di personale” che è preordinata al confronto come si evince dal precedente art. 5 co. 3 che richiede sia data “nei tempi, nei modi e nei contenuti atti a consentire ai soggetti sindacali (…) di procedere a una valutazione approfondita del potenziale impatto delle misure da adottare ed esprimere osservazioni e proposte”;
  7. che la “Programmazione fabbisogno personale TAB 2019/2021” è stata trasmessa, via e-mail, alle OO.SS. e la RSU alle 18:00 circa del 16 aprile 2019, senza convocare il Tavolo Negoziale, senza fornire la prescritta informativa specificamente prevista al punto b) co. 7 dell’art. 41 CCNL “Istruzione e Ricerca” 2016/2018, o almeno svuotando totalmente di senso il contenuto della predetta informativa;
  8. che la “Programmazione fabbisogno personale TAB 2019/2021”è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 aprile 2019, previa mera presa d’atto del Senato Accademico;
    1. 9. che la “Programmazione fabbisogno personale TAB 2019/2021”, senza alcun confronto al Tavolo Negoziale, è stata rivista dal Consiglio di Amministrazione in data 21 giugno 2019, previa mera presa d’atto del Senato Accademico, con la previsione di Progressioni Verticali per il personale TAB, ai sensi dell’art. 22 co. 15 del D.gs. 25 maggio 2017 n. 75 (c.d “Riforma Madia”), per n. 3 posizioni categoria EP (2 area amministrativo-gestionale e 1 area tecnica) e 2 D (area amministrativo-gestionale), al di fuori di ogni seria e condivisa programmazione che esplicitasse i criteri adottati e penalizzando in maniera inammissibile e discriminatoria il personale delle categorie B (per la quale, in maniera indecorosa, non è stato previsto neppure una posizione) e che svolge, da oltre un decennio mansioni da funzionario in possesso della necessaria qualificazione;

10. che la Programmazione, di cui al punto precedente, determina erroneamente il numero delle PEV in n.5 anziché correttamente in n.3, nel rispetto del limite del 20% della c.d. “Riforma Madia”;


11. che, con D.R. n. 531 del 03 luglio 2019, è stato emanato il “Regolamento per la disciplina delle progressioni verticali del personale tecnico-amministrativo per l’attuazione dell’art. 22, comma 15, del d.lgs. 75/2017”, approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 20 giugno 2019, senza acquisire il prescritto parere del Senato Accademico;

12. che il Regolamento di Ateneo di cui al punto precedente così come quello per i Concorsi sempre per il personale TAB è stato oggetto frettoloso passaggio al Tavolo Negoziale in data 18 giugno 2019 i cui lavori erano stati inizialmente aggiornati al 21 giugno successivo, ma successivamente l’Amministrazione ha rinviato a sine die ;

13. che, con D.D. n. 507 del 09 luglio 2019 è stato adottato un Bando per le Progressioni Verticali per il personale TAB ai sensi dell’art. 22 co. 15 del D.gs. 25 maggio 2017 n. 75, non solo viziato per il processo di cui è atto terminale che ha violato la legge, la disciplina di Ateneo, le prerogative sindacali contrattuali e legali, ma anche per i contenuti, a partire dai profili, disegnati su misura di coloro che saranno sicuramenti i vincitori in spregio dei canoni costituzionali dell’imparzialità e del buon andamento dell’azione amministrativa, tenuto conto anche dell’assenza di prove scritte persino per le posizioni di EP e di criteri per il colloquio e per la valutazione del curriculum che per le posizioni di D ed EP dovrebbe indubbiamente dare rilievo a titoli ulteriori pertinenti (v. art.80, commi 3 e 4, del CCNL2006/2009, sottoscritto in data 16 ottobre 2008);

14.  che, con l’allegato comunicato del 09 luglio 2019, reso pubblico il giorno successivo, hanno inteso dare una risposta forte e unitaria alla domanda proveniente dal voto del personale TAB nell’elezione del Rettore per il sessennio accademico 2019/2025, chiedendo l’avvio di un lavoro comune con l’Amministrazione;

15.  che, in particolare, con il precitato comunicato, hanno chiesto, preliminarmente, la sospensione del D.D. n. 507 del 09 luglio 2019 recante il Bando per le Progressioni Verticali per il personale TAB ai sensi dell’art. 22 co. 15 del D.gs. 25 maggio 2017 n. 75 e l’avvio senza indugio di un effettivo confronto sull’organizzazione, sul fabbisogno e sui regolamenti in materia di Concorsi e Pev per il personale TAB, adottati, come più volte denunciato, in violazione delle prerogative sindacali, ma anche senza il prescritto parere del Senato Accademico;

16.  che l’Amministrazione ha rivisto il Regolamento di Ateneo per le PEV del personale TAB, con decreto d’urgenza (D.R. n. 561 dell’11 luglio 2019) che sarà portato a ratifica del solo Consiglio di Amministrazione, limitatamente alla previsione dell’ulteriore requisito di ammissione alla selezione di “aver conseguito una valutazione individuale positiva nell’ultimo triennio”, manifestamente in contrasto con la legge che lo considera un titolo rilevante e non un requisito discriminatorio nei confronti di coloro che, anche solo per un anno nel periodo di riferimento, non sono stati oggetti di valutazione avendo prestato servizio, nel corso dell’anno, per un periodo inferiore a tre mesi, pur debitamente autorizzati e giustificati e quindi per ragioni meritevoli di tutela da parte della legge e/o della contrattazione collettiva, spesso di rilievo anche costituzionale (maternità, salute, attività sindacale, ecc.);

17.  che, senza alcun confronto al Tavolo Negoziale, il Bando PEV, con D.R. n. 502 del 12 luglio 2019, è stato frettolosamente rivisto dal Rettore in sostituzione del Direttore Generale assente, allargando la platea dei partecipanti, ma mantenendo l’impianto complessivo che non consente una effettiva contendibilità delle posizioni;

18.  che, il D.R. n. 502 del 12 luglio 2019, rivede il Bando Pev anche prevedendo una rilevanza di eventuali idoneità per future progressioni che, a fronte di una selezione per profili iperspecialistici, appare di dubbia ragionevolezza e, tenuto conto dell’impianto complessivo, non conforme al canone costituzionale dell’imparzialità dell’azione amministrativa;


19. che appare, alquanto opportuno, il coinvolgimento del Rettore neo-eletto a fronte di una agenda non riconducibile all’ordinaria amministrazione e destinata ad incidere sulla fisionomia dell’Amministrazione nei prossimi anni, portata avanti frettolosamente e al di fuori di una seria e condivisa programmazione dal Rettore uscente, negli ultimi mesi del suo mandato che potrebbero essere solo giorni a fronte delle preannunciate dimissioni per assumere la carica di Vice Sindaco del Comune di Bari, che procede da novembre senza essere coadiuvato dalla figura di un Direttore Generale con incarico triennale;

DIFFIDA

il Politecnico di Bari a cessare immediatamente, ogni condotta che leda la libertà e l’attività sindacale delle scriventi OO.SS., in particolare, entro il 18 luglio 2019, a sospendere il Bando per le Progressioni Verticali per il personale TAB emanato ai sensi dell’art. 22 co. 15 del D.gs. 25 maggio 2017 n. 75 (D.D. n. 507 del 09 luglio 2019, modificato e rettificato con D.R. n. 512 del 12 luglio 2019) e a convocare il Tavolo Negoziale al più tardi per il giorno 30 luglio 2019, auspicando il coinvolgimento del Rettore neo-eletto, con il seguente Ordine del Giorno:

a)      Confronto, ex art. 6 del CCI 15 gennaio 2018, sul nuovo assetto organizzativo dei servizi tecnici amministrativi e bibliotecari e sui criteri di attribuzione degli incarichi;

b)      Confronto, ex art. 41 co. 7 lett. a) del CCNL “Istruzione e Ricerca” 2016/2018, sul Regolamento di Ateneo per le Progressioni Verticali per il personale TAB ai sensi dell’art. 22 co. 15 del D.gs. 25 maggio 2017 n. 75 e sul Regolamento di Ateneo per i concorsi del personale TAB;

c)      Confronto, ex art. 41 co. 7 lett. b) del CCNL “Istruzione e Ricerca” 2016/2018, sulla “Programmazione triennale del fabbisogno del personale TAB e piano assunzioni – triennio 2019/2021”;

d)     Contrattazione Integrativa 2019;

e)      Servizi sociali.

Decorso inutilmente il termine anzidetto, le scriventi OO.SS. si riservano ogni iniziativa utile, anche in sede amministrativa e giurisdizionale, a tutela delle prerogative sindacali e delle ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori del Politecnico di Bari.

F.to per                        FLC CGIL Bari

Giuseppe GAROFALO Coordinatore di Ateneo, con delega del Segretario Generale Provinciale

F.to per                        FSUR CISL Bari

Roberto FILIPPO Segretario Generale Provinciale

F.to per                        Fed. UIL Scuola RUA Bari

Domenico RAIMONDO Delegato Territoriale e Regionale Anna Maria DI COSMO Coordinatrice di Ateneo