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Umbria: il risultato era scontato, ma è una vittoria solo apparente

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di ALESSANDRO BONAFEDE

Non era attesa la vittoria in Umbria del centro destra e forse si tratta di una vittoria solo apparente in una piccola regione di soli 700mila abitanti.

 

Sul voto ha pesato comunque sia il forte astensionismo solo il 60% degli elettori si è recato alle urne.

Matteo Renzi: "Una sconfitta scritta figlia di un accordo sbagliato nei tempi e nei modi - dice il leader di Italia Viva -. Lo avevo detto, anche privatamente, a tutti i protagonisti. E non a caso Italia Viva è stata fuori dalla partita. In Umbria è stato un errore allearsi in fretta e furia, senza un'idea condivisa, tra Cinque Stelle e Pd. E non ho capito la 'genialata' di fare una foto di gruppo all'ultimo minuto portando il premier in campagna elettorale per le Regionali".

Cio che emerge con chiarezza è la forte frattura fra politica e società. La gente non va a votare. Non c'è più fiducia. Fortissima astensione elettorale dunque e perchè? Forse vince il partito della gente, del popolo.

Stessa cosa a livello nazionale. non dimentichiamoci che l'astensione elettorale fu altissima anche alle nazionali del 2015. L'astensionismo è minore questo è vero, l'Umbria è una regione di soli 700 mila abitanti. In poche parole APPPARENTEMENTE VINCE LA DESTRA. IN REALTA' SEMPLICEMENTE molte persone non sono andate a votare o per motivi pratici (studenti o professionisti che si trovano fuori regione o all'estero addirittura

Un cambiamento dunque? Marco Travaglio nel suo ultimo libro l'età del caos dice forse non a torto che di fronte al cambiamento ci sono due reazioni: c'è chi ha paura del cambiamento perchè esso potrebbe sovvertire le su posizioni di potere e chi vede nel cambiamento una opportunità per riscattare la propria posizione, una opportunità. Ricordiamoci che il momento attuale sia a livello internazionale che nazionale è un momento di caos: proteste anche violente sia in Europa sia in America latina. In Francia la situazione è al limite della guerra civile. In italia anche il caos nelle strade sopratutto a Roma è grande: si spara nelle strade, si accoltellano a morte le forze dell'ordine. La gente ha paura. E vota chi solo apparentemente sembra dargli sicurezza. E nella tranquilla Umbria la situazione non è più quellla di una volta  esi verificano fenomeni analoghi a Roma anche se in misura meno clamorosa.

Sconfitta apparente dunque? Forse si. IL forte astensionismo è un dato di fatto: Tesei trionfa solo con l 57 % e l'affluenza alle urne è stata solo il 67%. Grande è la confusione sotto il cielo, questo è sicuro. L'occasione è dunque propizia? Chi può dirlo questo. Occorre vedere se sì e per chi.