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Home Legalità Il presidente Michele Emiliano e l’assessore Sebastiano Leo sulle nuove politiche attive della Regione Puglia

Il presidente Michele Emiliano e l’assessore Sebastiano Leo sulle nuove politiche attive della Regione Puglia

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Ufficio stampa Regione

La politica regionale per l'occupazione è attenta a garantire migliori condizioni di vita dei cittadini favorendo non solo maggiori opportunità, ma anche la più ampia coesione ed inclusione sociale.

In questo ambito un ruolo fondamentale è svolto dalle azioni a sostegno del mercato del lavoro riferite ai lavoratori a rischio di perdita dell’occupazione con specifico riferimento ad azioni di accompagnamento delle situazioni di crisi aziendali tramite la specifica task force istituita presso la Presidenza della Regione.

“Per rafforzare gli interventi in tale ambito” – ha dichiarato il presidente Michele Emiliano - la Regione sta per attivare un nuovo strumento di intervento di politica attiva che verrà presentato domani, 25 maggio, al partenariato istituzionale e socioeconomico regionale”.

“Si tratta di un Avviso, nell’ambito della programmazione comunitaria del POR FESR-FSE 2014-2020, - aggiunge l’assessore al lavoro  ed alla formazione professionale Sebastiano Leo –che verrà pubblicato nelle prossime settimane , rivolto ai singoli lavoratori in cassa integrazione a zero ore che potranno usufruire di formazione specialistica da selezionare nell’ambito un apposito catalogo di offerta formativa presente a livello regionale per il rafforzamento e la diversificazione delle competenze. Il modello di intervento segue quanto già realizzato con successo con “Welfare to Work” a partire dalla procedura di presentazione delle domande “a sportello”, ovvero sempre aperta ed a disposizione dei lavoratori interessati lungo l’intero arco dell’anno”.

“L’Avviso ha una formidabile, diversificata valenza”. Dice ancora il Presidente:” Concepito infatti per lenire le sofferenze e per implementare l’occupabilità, attraverso la riqualificazione professionale, dei lavoratori posti in CIGS, come quelli  dell’ILVA e della Cementir , diviene una risposta strutturale che la Regione mette a disposizione , in sinergia col Governo Nazionale, dei lavoratori dipendenti delle aziende dell’ area di crisi industriale”

Lo strumento si aggiunge a quanto già in corso di realizzazione da parte della Regione sul tema della formazione e lavoro, con specifico riferimento agli interventi rivolti sia ai giovani in cerca di prima occupazione ed a coloro che intendono perseguire la strada del lavoro autonomo ed imprenditoriale, sia ai disoccupati ed a coloro che rischiano di perdere il posto di lavoro.

Si stima che il primo bacino di utenza per il nuovo strumento in corso di approvazione potrà interessare circa 5.000 lavoratori pugliesi.