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Bonus Stradivari 2017 per l’acquisto di strumenti musicali

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di SAVINO ALBERTO RUCCI

Continua la sfilza di bonus previsti dal Governo, l’ultimo in ordine di arrivo è il “Bonus Stradivari”.


Si tratta di un bonus per l’acquisto di strumenti musicali destinato agli studenti di licei musicali, conservatori e istituti superiori di studi musicali. Per il 2017 il contributo è pari al 65% del prezzo finale, fino ad un massimo di 2.500 euro.

Il bonus è attivo per gli acquisti a partire dal 20 aprile 2017 ed è ammesso l’acquisto anche online dello strumento musicale.

In base alle novità introdotte dalla nuova Legge di Bilancio 2017 possono fruire del bonus gli studenti iscritti a conservatori di musica (Pre-accademici, Triennio, Biennio e Precedente Ordinamento), iscritti ai corsi degli istituti musicali pareggiati (ISSM) (Pre-accademici, Triennio, Biennio e Precedente Ordinamento), ai corsi accademici degli Enti che rilasciano titoli di Alta formazione artistica e musicale, agli studenti dei licei musicali.

Il bonus prevede un contributo pari al 65% del prezzo finale fino ad un massimo di 2.500 euro per l’acquisto di un nuovo strumento musicale coerente al proprio corso di studi.

Il bonus di 2.500 euro sull’acquisto di un nuovo strumento musicale spetta una tantum, ossia una sola volta, e fino ad esaurimento fondi.

Per fruire del contributo, gli studenti devono essere in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi dovuti per l’iscrizione all’anno 2016-2017 o all’anno 2017-2018. Per gli studenti che si iscriveranno al primo anno del liceo musicale o al conservatorio nell’a.s. 2017-2018, il bonus sarà disponibile solo all’inizio della scuola (settembre 2017).

Le famiglie degli studenti interessati dalla nuova agevolazione per fruire del bonus, dovranno rivolgersi al produttore o rivenditore di strumenti musicali, scegliere uno strumento che sia coerente con il percorso di studio dello studente, e dimostrare la frequentazione del conservatorio o dell’istituto musicale, attraverso la consegna del certificato di iscrizione.

Su tale certificato, rilasciato direttamente dall’istituto o dal conservatorio, devono essere indicati il nome e cognome dello studente beneficiario, codice fiscale, il corso di strumento frequentato, l’anno di frequenza ed il tipo di strumento da acquistare.

Questi dati servono quindi a certificare non solo che lo studente frequenti un istituto musicale o conservatorio ma anche il tipo di strumento che può essere acquistato fruendo del bonus.

Per cui se frequenta un corso di violino, è possibile ottenere uno sconto di 2500 euro sul prezzo di acquisto, di un violino nuovo e non di una chitarra o un pianoforte, in quanto questi due strumenti non sono coerenti con il corso frequentato e quindi con il bonus strumenti musicali.

Successivamente il produttore, rivenditore, negoziante presso il quale è stato speso il bonus, viene rimborsato dei 2500 euro scontati sul prezzo di acquisto dello strumento mediante un credito d’imposta di pari importo, da utilizzare in compensazione, per al quale non sarà necessario attendere la dichiarazione dei redditi, in quanto il credito sarà immediatamente compensabile tramite modello F24 per pagare tasse, tributi o cartelle di pagamento Equitalia.

Il Conservatorio/Liceo è tenuto a rilasciare agli aventi diritto un certificato di iscrizione conforme a quanto previsto dal decreto dell’Agenzia delle entrate, ovvero deve essere un certificato in duplice copia non ripetibile (una conservata dall’ente e una consegnata allo studente), da cui risulti la finalità per cui è rilasciato: “utilizzo del bonus ex Art. 1, comma 626, Legge 11 dicembre 2016, n. 232, “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”, i dati anagrafici dello studente, il corso in cui è iscritto, l’anno di frequenza e lo strumento musicale coerente con il corso di studi.

Il certificato, si configura come certificato per agevolazione fiscale, non come certificato di frequenza, quindi è rilasciato in carta libera (non bollo).
Per gli studenti dei corsi preaccademici affidati ad enti terzi in convenzione da Conservatori o ISMM, il certificato deve essere rilasciato dallo stesso Conservatorio o ISSM (non dall’ente convenzionato).

Lo studente deve conservare, a fini di eventuali controlli, la fattura o lo scontrino fiscale rilasciato dal rivenditore o dal produttore

Nell’ipotesi di strumenti compositi (archi, percussioni) è possibile fruire del contributo anche per l’acquisto di singole componenti. Non è comunque consentito l’acquisto di accessori (compresi pedaliere, sgabelli, astucci, ecc.) e corde.