La quattordicesima mensilità: cosa è

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di FABRIZIO RESTA

La quattordicesima è la mensilità aggiuntiva che viene attribuita ai lavoratori dipendenti che abbiano un contratto collettivo che la prevedono


(commercio, chimica, turismo, pubblici esercizi, autotrasportatori, studi professionali, ecc.) ed è differita nel senso che matura durante l'anno lavorativo (che va da luglio dell'anno precedente a giugno) e viene erogata ogni anno, appunto tra giugno e luglio (lo stesso CCNL stabilisce anche la data in cui deve essere pagata e come si calcola). È possibile anche scegliere di pagarla ogni mese, anziché in un'unica soluzione.

Pertanto, se siete stati ad esempio, assunti il 1 gennaio, maturate solo 6/12 della quattordicesima. Se da luglio dell'anno precedente eravate part time e siete passati a tempio pieno a gennaio, avrete i dodicesimi pieni per le mensilità a tempo pieno, mentre per i mesi in part-time verrà calcolata la percentuale che viene applicata al part-time. La Quattordicesima è prevista anche per i contratti a chiamata, calcolata in base all'orario di lavoro prestato.

Quattordicesima pagata con un cedolino separato.

Di solito questo avviene perché i contratti collettivi prevedono che venga pagata insieme alla mensilità di giugno. Se invece prendete la busta paga separata, relativa alla sola quattordicesima, probabilmente vedrete una cifra più bassa. Questo avviene perché nel calcolo provvisorio IRPEF di quella mensilità non vengono conteggiate le detrazioni o gli assegni familiari (che vengono calcolate sui 365 giorni).

Come si calcola

La Quattordicesima si calcola come la tredicesima: ogni mese lavorativo il lavoratore matura una quota (generalmente corrisponde al totale di una retribuzione mensile). Se il lavoratore viene assunto nei primi 15 giorni del mese, avrà diritto alla quota di quel mese, altrimenti la quattordicesima maturerà dal mese successivo. Se invece viene licenziato nei primi 15 giorni del mese, per quel mese non verrà calcolato il rateo di mensilità. In genere possiamo dire che il rateo va calcolato se si è lavorato per almeno 15 giorni. Per quanto riguarda l'entità della retribuzione, la maturazione e il pagamento viene di solito disciplinata dal Contratto collettivo. Tuttavia, ci sono delle regole comuni:

1- sono esclusi dal calcolo gli assegni familiari e gli straordinari

2- in caso di assenza, per ferie o permessi, matura a carico del datore di lavoro, mentre per le malattie o maternità (paternità) di solito sono a carico dell'Inps (ma il Contratto collettivo può stabilire diversamente).

3- non matura per ciò che concerne le assenze ingiustificate, gli scioperi, i congedi parentali, i periodi di aspettativa chieste dal lavoratore per espletare funzioni pubbliche elettive (Sindaco, Presidente Regione, ecc) e cariche sindacali provinciali e nazionali.

4- matura anche nei giorni in cui il lavoratore è chiamato a svolgere pubbliche funzioni presso i seggi elettorali Riposi giornalieri fino all’anno del bambino e congedo matrimoniale.

Facciamo un esempio

Lavoratore assunto a maggio 2018. La Quattordicesima verrà calcolata da luglio 2018 a giugno 2019. Se supponiamo che il lavoratore si è assentato per congedo parentale dal 1/03/2019 al 31/03/2019, il mese di marzo non sarà considerato nel calcolo quindi il lavoratore avrà 11/12 della quattordicesima. se supponiamo che la retribuzione lorda del lavoratore sia di 2000€ il calcolo è:

2000/12= 166.66

166.66*11= 1.833.26 (quattordicesima)

Pensionati

La Quattordicesima ovviamente spetta anche ai pensionati, ai quali viene versata automaticamente sulla base dei redditi degli anni precedenti. Può però succedere di averne diritto e non riceverla. In questi casi il pensionato può rivolgersi al patronato o fare domanda online sul sito dell’Inps. Per informazioni è sempre attivo il numero verde INPS 803164. Hanno diritto alla quattordicesima i pensionati ex lavoratori dipendenti e gli autonomi appartenenti ad una delle gestioni dell’AGO o sostitutive, esclusive ed esonerative (pensione di anzianità, vecchiaia, invalidità, anticipata, reversibilità). L’importo viene reso noto dall’Inps (quest’anno attraverso il messaggio n. 2389 del 13 giugno) considerando i limiti sui redditi aggiornati sulla base dei tassi di rivalutazioni rilasciati annualmente dall’Istat. Con la nuova legge di Bilancio sono aumentati i beneficiari e sono aumentati gli importi per chi già ne beneficiava. Possono percepire la quattordicesima coloro che hanno almeno 64 anni e percepisce una pensione di anzianità, vecchiaia, anticipata, di invalidità o una pensione ai superstiti fino a 13000 €. Non spettano invece a chi percepisce una pensione di invalidità civile, di guerra, un assegno sociale o una rendita Inail

Per quanto riguarda i ritirati dal lavoro con una pensione fino a 10.003,69 euro all'anno: (Fonte: Lavoro e Diritti)

437 euro di quattordicesima con 15 anni di contributi versati

546 euro di quattordicesima con 25 anni di contributi versati

655 euro di quattordicesima con più di 25 anni di contributi versati

Per quanto riguarda invece i ritirati dal lavoro con una pensione che va dai 10.003,69 euro ai 13.338,26 euro:

366 euro di quattordicesima con 15 anni di contributi versati

420 euro di quattordicesima con 25 anni di contributi versati

504 euro di quattordicesima con più di 25 anni di contributi versati

Fonte foto: Lavoro e Diritti