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Home Legalità Consumatori “Vivere la Puglia”… Sagre, mostre, fiere e tanti appuntamenti da non perdere

“Vivere la Puglia”… Sagre, mostre, fiere e tanti appuntamenti da non perdere

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di ANGELICA LABIANCA

In giro per la Puglia, diversi e interessanti appuntamenti per arricchire il nostro bagaglio culturale e deliziare i nostri sensi.


  • Bitonto, Programma settimanale della Libreria del Teatro

Sabato 12 gennaio

- Alle 18.30 presso le "Officine Culturali" - Largo Gramsci, 7, Bitonto

Per il "Parco delle Arti" - PROGETTO COMUNALE BITONTO CITTA' DEI FESTIVAL: VIAGGI LETTERARI NEL BORGO - VII EDIZIONE

Domenico Laviola presenterà il suo libro:

"Racconti della complicanza", Radici Future Edizioni

IL LIBRO:

I racconti della complicanza non sono sempre storie rassicuranti e privilegiano le atmosfere narrative sospese tra visione e realtà, i percorsi di vita irregolari a quelli regolari, la conoscenza trovata dove meno te l’aspetti rispetto a quella più scontata e prevedibile della verosimiglianza di fatti e personaggi.

Sono a volte come racconti-non-racconti o aspiranti storie zen con personaggi trasversali, aperti a esiti da continuare a immaginare, oltre lo spazio definito della storia che li racchiude. Danno voce ai sussulti delle identità e ai chiaroscuri dei comportamenti, sollecitano i linguaggi dell’ironia e del sarcasmo accanto a quelli della ricerca del senso delle cose, ma non inseguono una morale o un lieto fine a tutti i costi, né sono permeati da una concezione salvifica e necessaria. Si incarnano piuttosto nelle evoluzioni e nelle involuzioni della vita, così come si presenta a volte davanti ai nostri sguardi e alle nostre aspettative poi facilmente disattese.

Esprimono una visione letteraria basata su uno sguardo narrativo che mentre si posa sulle cose già sa che non vi potrà restare fermo a lungo.

L'AUTORE:

Domenico Laviola (1973), pugliese, si è diplomato presso il Liceo Linguistico Jack London College di Martina Franca e si è laureato in Lingue e Culture dell’Asia Orientale a Venezia presso l’Università Ca’ Foscari. In Veneto ha lavorato per varie testate giornalistiche locali e come web copywriter per aziende private.

Secondo classificato al premio di poesia Walter Tobagi nel 1997, prima di Racconti della complicanza, ha pubblicato il racconto “Venetian Psycho” nell’antologia Raccontare Venezia (a cura di R. Petito). Alcuni suoi componimenti in versi sono apparsi di recente sulla rivista letteraria online Incroci.

A cura del "Circolo dei lettori"

Ingresso libero

Sabato 12 (alle 21.00) e domenica 13 (alle 18.00) gennaio

- Presso il Teatro Traetta di Bitonto

Compagnia del Sole / Comune di Bitonto

Mimmo Mancini, Paolo De Vita

NON CHIAMATELI BRIGANTI

di Mimmo Mancini e Paolo De Vita / Consulenza storica Valentino Romano e Marino Pagano

regia di MARCELLO COTUGNO

Non chiamateli briganti è un sapiente alternarsi di teatro e di narrazione. La storia dei fratelli Capitoni e l’Unità d’Italia: un’irriverente, caustica e, come da tradizione, divertente narrazione dell’italiano “medio basso”, alle prese col suo perpetuo inclemente destino!! Se da una parte i “personaggi“ della storia vivono la loro comica tragedia, che comincia nel 1859 e finisce nel 1863, dall’altra, con un cambiamento radicale di registro, gli attori si trasformano in narratori, dando voce ad eventi che fanno da corollario alla storia, dando colore e vita ai fatti che, con la fine del Regno borbonico, trasformarono un paese disgregato in una nazione, disgregata anch’essa, ma unita sotto la bandiera. L’Italia era fatta. Bisognava fare gli italiani.

Ingresso a pagamento. Info botteghino del Teatro: 080.3742636

  • Rutigliano, Quarto appuntamento della rassegna letteraria “Libri sotto l’albero”

sabato 12 gennaio, ore 19

A Rutigliano, dal 3 Dicembre fino al 12 gennaio, alle ore 19, si sta svolgendo la rassegna letteraria

intitolata “Libri sotto l’albero”, curata dalla poetessa Angela Redavid. E’ la prima edizione e si

realizza in collaborazione dell’associazione “Infinitart”, “Poesia e Azione” di Silvana Kuhtz. Si svolge

presso l’Associazione Magazzino Artigianato Pugliese di Aurelia Leone, in via Marconi 29 – 31 a

Rutigliano, nei pressi della pasticceria Verna. E’ la bottega artigiana di una giovane figula che si

presta ad ospitare anche eventi culturali, mentre continua a dipingere i suoi manufatti.

Sono già stati presentati il nuovo romanzo di Waldemaro Morgese “I guerrieri cambiano”, edizioni

Homo Scrivens, il saggio di Mario Gianfrate con prefazione di Nicola Colonna “Le verità negate”

edizioni Les flaneurs e “Manuale di fisica ostica” di Silvana Kühtz.

Il 12 gennaio verrà presentato il nuovo lavoro di Francesca Sivo con le illustrazioni di Aurelia Leone

“Un   vuoto   nella   pancia”   edito   Progedit:   un   libro   particolare   per   ragazzi,   insegnanti,   adulti   e

genitori.

Nota sul libro: Ogni bambino è diverso, ogni storia è a sé. Ci sono storie in cui il peso di un vuoto

preme   forte   sulla   pancia   e   sul   cuore,   lasciando   imbrigliate   lì   tutte   le   parole.

E   allora,   da   dove   si   comincia?   Come   si   supera   la   paura   di   raccontare?

"Maestra, vieni qui. Siediti vicino a me. È una bella giornata di sole, ma io non voglio andare in

cortile a giocare. Stai qui vicino a me, maestra. Per favore, non te ne andare. Ti voglio raccontare".

Note sull’autore: Francesca Sivo              è nata a Bari nel 1978 e lavora a Foggia. Ricercatrice universitaria

appassionata di Letteratura latina medievale, sui blog racconta la sua esperienza di mamma di due

bimbi venuti da lontano. Questo è il suo primo libro per ragazzi.

Note sull’illustratrice: Aurelia Leone      è nata nel 1982 in provincia di Bari, dove vive.   Dal 2010 è

artigiana della terracotta, con una formazione artistico-letteraria. Negli ultimi anni si è dedicata alla

realizzazione di illustrazioni per libri e brand di moda.

L’ingresso è gratuito ed è possibile acquistare prima i testi presso la libreria & giocattoleria ODUSIA

a Rutigliano, in Via Turi, 5.

  • Bari, Sfilata delle maschere antropologiche di Tricarico a Bari

sabato 12 gennaio, ore 17

Un'affascinante sfilata di maschere antropologiche del Carnevale di Tricarico in giro tra Bari Vecchia, il quartiere murattiano e tra le sedi delle mostre della biennale.

Appuntamento alle ore 17.00 all'Ex Palazzo delle Poste (Piazza Cesare Battisti, 1). Procederemo poi insieme per Bari Vecchia. Questo il percorso della sfilata: Ex Palazzo delle Poste, via Sparano, Cattedrale, Santa Teresa dei Maschi, chiusura Vallisa, Piazza del Ferrarese.

Sarà quel "flash mob" che mai ci aspetteremmo, coinvolgente e di antica bellezza: un'immersione in un passato ancora vivo.

Non un fatto folcloristico ma un fenomeno culturale da indagare e da riscoprire.

L'evento è gratuito.

UN PO' DI STORIA

Tricarico, cittadina arabo-normanna con uno dei centri storici di stampo medievale più belli d’Italia, ogni 17 gennaio (S. Antonio abate, il santo protettore degli animali) è teatro di una folkloristica ed arcaica usanza legata al Carnevale. I protagonisti del Carnevale di Tricarico sono proprio gli animali: le maschere più caratteristiche sono infatti quelle della “mucca” e del “toro”, che sono impersonati da uomini (la partecipazione è interdetta alle donne). I partecipanti mimano l’andatura ed i movimenti degli animali, a rappresentare latransumanza, la migrazione stagionale degli animali dalle fredde lande delle montagne a quelle più miti delle colline e delle pianure. Il richiamo alla transumanza non è casuale: la zona su cui sorge Tricarico, infatti, è collocata su una via di transumanza e le mandrie ancora oggi l’attraversano. La maschera da mucca è costituita da un cappello a falda larga coperto da un foulard e da un velo e riccamente decorato con lunghi nastri multicolori che scendono fino alle caviglie; la calzamaglia indossata è anch’essa decorata con nastri o foulards dai colori sgargianti al collo, ai fianchi, alle braccia ed alle gambe. La maschera da toro è identica nella composizione ma si distingue per essere completamente nera con alcuni nastri rossi. Ogni maschera ha un campanaccio, diverso nella forma e nel suono a seconda che si tratti di mucche o di tori. Nelle maschere di Tricarico, sono stati inoltre evidenziati elementi che si ritrovano nel mito di Proitos e delle sue figlie, le Pretidi, di Melampo e di Io, nei quali sono presenti riferimenti metaforici all'accoppiamento, e quindi alla fertilità, in una logica etica e non dionisiaca, non delle "vacche", ma dei componenti del gruppo sociale subalterno.

Programma completo: www.bibartbiennale.com

  • Bari, Van Gogh Alive, the experience

Dal 6 dicembre al 10 febbraio

Arriva finalmente anche a Bari - dal 6 dicembre al 10 febbraio 2019 - per inaugurare la riapertura del Teatro Margherita, la mostra multimediale Van Gogh Alive – The Experience, prodotta da Grande Exhibition.

Van Gogh Alive – The experience è considerato il più grande successo al mondo di una mostra del genere. A Roma ha avuto quasi 140 mila visitatori e ha girato in tutto il mondo. 
Un incontro ravvicinato con le opere del pittore olandese: non ci saranno i quadri originali ma il visitatore potrà vederli utilizzando la tecnologia. Avrà a disposizione più di tremila immagini di Van Gogh su vasta scala su display che riempiranno schermi giganti, pareti, pavimento, colonne, soffitti.

Van Gogh sarà ovunque.

APERTO TUTTI I GIORNI
Dal Lunedì al Giovedì 09:00 – 19:00
Venerdì, Sabato e Domenica 09:00 – 22:00

​L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura.
Giorni e orari possono essere soggetti a variazioni.

PREZZI
Intero: 14,00€
Ridotto: (6/12 anni) 8,00€
(Studenti, over 65, disabili*) 12,00 €
Bambini sotto i sei anni: ingresso gratuito (accompagnati da un familiare)
Famiglia: (2 adulti + 2 bambini/ 1 adulto + 3 bambini) 44,00€
Maxi Famiglia: (2 adulti + 3 bambini / 1 adulto + 4 bambini) 50,00 €

Prenotazione Gruppi, Scuole e Attività Didattiche
Ridotto Gruppi: 10,00€ + prevendita 1,00€
Ridotto Scuole: 6,00€ + prevendita 1,00€

Per gruppi e scuole la prenotazione è obbligatoria al numero 0808490257.

*Per gli aventi diritto all'accompagnamento secondo la Legge 104/92 l'accompagnatore ha diritto all'ingresso gratuito. Per l'accesso allo spazio per un diversamente abile è necessario contattare il personale addetto a   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

In foto: Rutigliano (Ba)