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Home Inchiesta Inchiesta Elezioni in Francia: Tra Le Pen e Macron vincono gli insulti

Elezioni in Francia: Tra Le Pen e Macron vincono gli insulti

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di MICHELE PETTINATO

A pochi giorni dal ballottaggio delle presidenziali francesi nel dibattito andato in scena tra il centrista Emmanuel Macron

 

 

leader di En marche, e la leader dell'estrema destra, Marine Le Pen, vincono gli insulti e le accuse.

Le Pen ha accusato Macron di essere strumento della "globalizzazione, ed espressione dei poteri forti. La le Pen ha accusato Macron di essere una marionetta del presidente (uscente Francois Hollande di cui Macron e' stato ministro fino all'agosto 2016 rivendicando il fatto di essere una candidata del popolo". Le parole piu' pesanti sono volta sul terrorismo. Le Pen ha accusato Macron di essere  compiacente con gli integralisti islamici". L'esponente della destra, per tentare di avvalorare l'accusa ha citato "il caso" dell'esponente del suo movimento En Marche!, "Mohamed Saou", responsabile della sua organizzazione in Val-D'Oise dal novembre 2016, cui il 6 aprile scorso Macron ha chiesto di dimettersi per la sua controversa vicinanza al movimento islamista 'Indigenes De la Republique' .

Macron, a sua volta,  ha accusato la rivale di estrema destra, Marin Le Pen, di aver un programma che rischia di portare "alla guerra civile" in Francia. Tra gli ultimi affondi rivolti da Le Pen a Macron e' di essere una sorta di prestanome del cancelliere tedesco Angela Merkel. La leader dell'estrema destra, a tal proposito, ha ironizzato dicendo che "la Francia sara' comunque guidata da una donna, io o Merkel" visto che Macron, ha sostenuto, seguira' una politica europeista dettata dal cancelliere tedesco, senza tenere in alcun conto i diritti dei francesi. Sullo sfondo le figure scialbe ed incapaci di gestire lo scontro dei due moderatori. Adesso, l’ultima parola passa finalmente alle urne.