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Home Inchiesta Inchiesta Situazione operativa sui fronti siriani del 18 ottobre 2019

Situazione operativa sui fronti siriani del 18 ottobre 2019

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di STEFANO ORSI

Apriamo con le ultime news poi vi lascio alla lettura dei resoconti degli eventi di questa settimana intensa.


Ieri è avvenuto l'annuncio di un cessate il fuoco unilaterale, e dico unilaterale in quanto i rapporti tra USA e Curdi sono formalmente cessati con la loro partenza dal nord est della Siria, ma non dal resto del Paese come la provincia di Deir Ezzour tutt'ora occupata, e nemmeno erano stati coinvolti i Curdi come parte in causa.

Al momento abbiamo il fronte di Manbij tutto presidiato da forze siriane, che hanno anche occupato le ex basi americane, il fronte lungo il lago Assad ed il fiume Eufrate verso nord e da Jaraboulus, esclusa, fino a Kobane, tutto presidiato da truppe siriane e russe.

Poi abbiamo una fascia da Tal Abyad finoa Ras Al Ain che è in mano alle forze FSA (NSA) filo-turche che arriva in profondità a lambire l'autostrada M4 e si ferma presso Tal Tamer dove l'esercito siriano SAA e le YPG le hanno fermate, Ras al Ain stessa è ancora presidiata da truppe YPG che resistono nonostante la superiorità di mezzi e numeri delle orde terroriste delle FSA.

Proprio questa città è al momento stretta in una morsa tremenda, che in barba al proclamato unilateralmente cessate il fuoco, si prosegue nei bombardamenti sull'abitato, 12 ore fa è arrivata la notizia che anche l'ospedale cittadino è stato colpito da proiettili di artiglieria pesante, le milizie FSA serrano sui fianchi penetrando in città casa per casa.

Gli stessi miliziani hanno diffuso video in cui fanno uso di missili ATGM di produzione USA, i TOW, contro i palazzi da dove i miliziani curdi YPG tentano una difficile e forse disperata resistenza.

La città è sempre chiusa e circondata e attorno ad essa, i soldati dell'esercito turco stanno già oggi costruendo due posti di controllo come a dire qua siamo e qua restiamo.

Le truppe YPG 15 ore fa sono riuscite a riconquistare un villaggio, Manajir e tentano di raggiungere i loro commilitoni e la popolazione ancora presente, all'interno della città assediata, il tentativo è disperato ma motivato dall'evitare un massacro certo e brutale di coloro che verranno catturati, spetterebbe loro la stessa sote toccata a migliaia di soldati siriani catturati da questi tagliagole negli anni di guerra in Siria, quando la stampa radical-chic amava chiamarli “ribelli moderati” o in alcuni casi, affiancandoli alle figure dei “Partigiani”, solo a pensarci mi vengono i brividi, il silenzi di persone come Del grande, che li esaltò, oggi suona come una ammissione di colpa.

Vi lascio ora ai fatti della settimana.

Ma prima vi ripropongo il video realizzato con Sasha di SakerItalia preso dal mio canale youtube al quale potete iscrivervi e ricevere aggiornamenti.

https://www.youtube.com/watch?v=KNQy5zStZxg&t=1173s

https://www.facebook.com/stefano.orsi.376/posts/1676246139176259

Aggiornamento flash dai fronti siriani del 12-4-2019

Ras Al Ayn


minuti fa è arrivata la conferma della caduta di Ras Al Ayn città della Siria nord orientale, da sempre enclave dei siriani di etnia curda, la città era da anni controllata dalle milizie YPG che ora ne hanno perso il controllo, le FSA- SNA sono penetrate in mattinata all'interno della cerchia urbana partendo dalle periferie raggiunte ieri.
nei video qui postati, potete vedere il discorso motivazionale del comandante di questa unità delle forze speciali 2° Legione Al Hamza.

Nel secondo video i successivi combattimenti dalla periferia verso il centro cittadino ormai sotto pieno controllo da parte dei "ribelli moderati" siriani tanto cari a molta parte della nostra stampa e tv.


https://www.youtube.com/watch?v=8KBLQbyt3xU
https://www.youtube.com/watch?v=RtQc2Ss2DSQ

Tal Abyad


Avanzano in profondità le milizie jihadiste delle FSA-SNA, la resistenza dei Curdi le rallenta ma non riesce a fermarle, diversi altri villaggi sono ora sotto controllo jihadista.
La controffensiva iniziata stamane da parte curda, sembra non aver sortito alcun effetto concreto.
Sulle pagine delle formazioni legate alle FSA aumentano le immagini dei loro caduti, ma i quasi 400 curdi abbattuti dall'offensiva filo turca sono davvero tanti e molti di più di quelli pagati dagli assalitori.

M4
Un nuovo fronte è stato aperto nella notte, le FSA sono penetrate in profondità dal confine fino a raggiungere l'autostrada M4 ed occupandone una parte, la reazione delle SDF-YPG curde è stata rapida e sono riuscite a liberarne un tratto per poi perderne un altro.
Non conosco a fondo la loro organizzazione di unità belliche soprattutto nei numeri, ma da ciò che si vede sono del tutto impreparati alla guerra e si muovono come se avessero una sola coperta troppo corta per coprirsi e se la spingono sui piedi si scopre inevitabilmente la spalla.

E ci fanno credere che abbiano sconfitto ISIS con queste truppe?? Ma per piacere!!

Qamishly e Kobane


Proseguono i bombardamenti a Qamishly dove convivono parti della città occupate dalle milizie curde e parte invece libere in mano all'esercito Siriano e alle milizie cristiane di Sootooro.
Qui i Turchi stanno colpendo con attenzione obbiettivi solo nella parte occupate dalle forze curde.

Kobane, ieri si sono susseguite voci di uccisione in un bombardamento di un soldato USA, poi smentite, si trattava di una pattuglia di forze speciali distante dalla loro base scambiata per Curdi e bersagliata dall'artiglieria turca, terminato il bombardamento le truppe USA si sono allontanate.

https://www.facebook.com/stefano.orsi.376/posts/1676638415803698

L'informazione in tempi di guerra.


I Curdi, disperati dall'avanzata dei paladini dei radical-chic le FSA, i famosi ribelli moderati che combattono Assad, perdono il lume della ragione e dichiarano in conferenza stampa che Havrin Khalaf è stata uccisa una prima volta da una bomba in Qamishly e una seconda lungo la M4 da "fuoco turco".


Il fatto che il giornale o l'agenzia non noti nulla di strano in queste dichiarazioni qui riportate integralmente: "La segretaria generale del partito per il Futuro della Siria, Havrin Khalaf, è rimasta uccisa nell'autobomba esplosa ieri a Qamishly, città curda presa di mira sia dall'Isis, che ha rivendicato l'attentato, sia dal fuoco turco. Ne danno notizia fonti curde."


Testimonia il basso livello cui ormai è sceso il senso critico della nostra stampa.
Allego le foto del SUV blindato dove viaggiava l'esponente curda e la mappa del luogo in cui è stato ritrovato.


Qualcuno comunque avvisi la neuro perchè per prendere per buona una doppia uccisione si deve avere della follia addosso.



https://www.facebook.com/stefano.orsi.376/posts/1677133582420848

Aggiornamento flash dai fronti siriani del 13-10-2019

Pochi minuti fa, i comandi delle forze congiunte turco-FSA hanno comunicato l'avvenuta conquista di Tal Abyad, altra importante città baluardo delle forze curde di occupazione della Siria di Nord est. Le forze speciali 2° Legione Al Hamza hanno guidato le operazioni di terra in questo settore.


Anche la cittadina di Suluk, poco a sud est di Tal Abyad è stata conquistata in poche ore!!
Procede quindi spedita la sostituzione degli occupanti passando dalle forze di occupazione filo americane YPG-SDF alle forze di occupazione filoturche FSA (quelle che i nostri radical chic hanno sempre chiamato "ribelli moderati").
La velocità con la quale cedono le difese curde ben ci conferma come lo story telling dei curdi che hanno sconfitto ISIS rappresenti un ossimoro.


L'impreparazione sul campo, la scarsa propensione alla resistenza su posizioni ben difese, ho visto i filmati di installazioni difensive e bunker intatti abbandonati, mezzi blindati immacolati , senza nemmeno l'ombra dell'urto di un proiettile, ci testimoniano quanto fosse realmente forte nei difensori curdi la volontà di resistere, davvero poca cosa.
Se paragoniamo la tenuta di roccaforti cristiane di fronte all'orda FSA e Al Qaeda unite che da nord si calava sulle roccaforti cristiane sul fronte di Hama che per anni sono riuscite dietro terrapieni approntati con ruspe, a resistere e tenere il fronte per impedire che venissero conquistate le loro comunità da questi assassini e tagliagole sostenuti dalla stampa occidentale e militarmente da tutte le potenze anche europee come Francia o GB oltre agli USA Turchia, Arabia, inizialmente Qatar, e nel sud anche Israele, allora capiamo cosa sia il valore sul campo, anche Mardeh o Suqaylabiyah  hanno affrontato un nemico molto superiore in numero e anche in mezzi, inizialmente, anche queste comunità hanno le loro soldatesse in armi, ma nessuno le ha mai portate agli onori della cronaca mondiale come è stato invece fatto con quelle curde, queste comunità sono state ignorate e abbandonate alle loro sofferenze dalle stesse persone che oggi blaterano di sanzioni contro la Turchia, di embargo sulla vendita di armi alla Turchia, che è uno dei maggiori ESPORTATORI" di armi nel mondo, loro le vendono più che comprarle. Oggi troppi complici delle atrocità commesse dalle FSA in Siria in questi quasi 9 anni di guerra piangono per una "invasione" che è una lotta interna tra occupanti il territorio siriano ai danni della Siria e del suo popolo, da un lato i filo turchi che cercano una strategia di uscita da Idlib pressati dall'esercito siriano che vuole liberare la provincia strategica e dall'altro abbiamo le forze mercenarie curde YPG e SDF, tribù arabe prima FSA poi ISIS ed ora al soldo USA direttamente, il cortocircuito nelle loro povere menti è davvero troppo per loro, molti sono confusi, altri spinti da romanticismo si affidano ai racconti di un mitico Rojava mai realmente esistito se non ai danni di altri. Il furto del petrolio e la repressione del popolo siriano che si oppone alla repressione curda lo testimoniano, nelle zone occupate i dissidenti vengono sistematicamente arrestati, come tutti i familiari dei capi tribù locali, o uccisi, ed internati nei campi di prigionia additandoli come simpatizzanti ISIS invece che come resistenti ai loro soprusi.
A proposito, gli americani sono stati filmati sui loro mezzi in fuga da Manbij, ovvero nonostante sappiano bene cosa stia per accadere e quanto accade nel nord della SIRIA non del Kurdistan siriano come ignoranti scrivono, levano le tende, ci sono voci su Manbij ma preferisco soprassedere mancando conferme chiare e puntuali.
Chiaramente le responsabilità le addebitiamo ai capi curdi, veri responsabili, che con una propaganda spudorata mentono ed ingannano da anni i loro sottoposti e popolo, sacrificandoli per i loro sporchi guadagni da corruzione.

Ecco perchè chi ha seguito la guerra in Siria, oggi non è stupito e soprattutto le lacrime le ha finite da tempo.

https://twitter.com/worldonalert/status/1183324187785662464

La foto della splendida ragazza Marah Soleman è del compagno fotoreporter e documentarista Giorgio Bianchi ed è stata scattata presso il settore del fronte a nord di Hama. Non è quindi curda ma siriana e cristiana.

https://www.youtube.com/watch?v=HzoYGDZVXQw

https://www.facebook.com/stefano.orsi.376/posts/1677693019031571

Aggiornamento flash dai fronti siriani n.2 del 13-10-2019

Le forze YPG e SDF si arrendono a Damasco in tutta la Siria occupata!!

Hemeimin
Oggi pomeriggio la delegazione curda ha firmato l'accettazione di tutte le condizioni siriane per ottenere protezione e tutela dagli attacchi delle FSA filo curde.
L'accordo è stato sottoscritto dalle parti in causa presso la base russa di Hemeimin con la Russia come garante.

I comandi siriani hanno immediatamente ordinato alla 1# Divisione Corazzata, dispiegata a nord di Aleppo, di preparare una immediata operazione di dispiegamento al confine tra il settore occupato dai curdi presso Manbij e procedere con la massima celerità con una seconda colonna corazzata verso Kobane attraversando il ponte di Qarah Qawzak.
In poche ore è iniziato il dispiegamento lungo la zona di contatto, il comando delle milizie YPG e SDF è stato passato interamente ai comandi siriani.

La prima colonna ha già provveduto a dispiegarsi mentre la seconda ha passato circa un'ora fa il ponte e si sta avvicinando a Kobane, i caccia russi stanno fornendo alla colonna adeguata copertura aerea da attacchi turchi.
La bandiera siriana è tornata a sventolare sulla città di Manbij e presto su altre città.
Ad est dell'Eufrate intanto che succede?

Sono ore concitate, cerco di riassumere i dati certi.

L'ordine di oggi dei comandi americani è stato di ritirare velocemente i circa 1000 soldati che ancora presidiavano Manbij, come abbiamo accennato nell'aggiornamento di oggi, ma non avevamo conferme.

Il ritiro potrebbe riguardare tutta la Siria non solo il nord.
In questi minuti arrivano le prime conferme dalla Siria, le condizioni siriane alla "resa" curda sono state queste:"Bandiere siriane obbligatorie. Controllo delle armi pesanti da parte del SAA.

Il governo siriano ordina il ritorno nelle aree curde delle strutture del governo siriano , tra cui il Muhabarat e la polizia (saranno parzialmente integrati da strutture curde locali e integrate). I diritti del personale militare curdo saranno gli stessi di quelli di altri siriani." ci saranno altre clausole, tra le quali l'SAA si prende carico dei circa 14.000 prigionieri ISIS , la cifra di 70.000 era , pare , inventata a fini propagandistici per intimorire l'occidente.


I Curdi da parte loro specificano alcune clausole, non le cito nemmeno perchè sono state inserite a fini interni, la verità è una soltanto, si sono dovuti calare le brache.
vi posto le immagini dei siriani in Qamishly


https://www.facebook.com/watch/?v=556511035100856
Alla notizia della resa curda, le forze siriane hanno iniziato a prendere il controllo sulla città come stabilito dai termini dell'accordo, stessa cosa in Hasakah dove i quartieri occupati stanno passando sotto le NDF , la guardia nazionale siriana.
Presumo che già domattina a Qamishly, arriveranno voli di Il76 carichi di soldati per pattugliare la città e iniziare il dispiegamento nella lontana provincia.
Anche le SDF hanno accettato di consegnare tutta la provincia di Deir Ezzour oltre il fiume Eufrate alle forze siriane.

Nei giorni scorsi il genio russo, aveva ultimato la costruzione di un ponte galleggiante sul fiume, ora tornerà molto utile.

Resta la grande incognita dei campi petroliferi di Omar, tanto cari agli USA, vedremo come si evolverà la situazione che è davvero molto in fermento.
Nel frattempo nel pomeriggio, le difese curde al fronte stavano collassando letteralmente.
Se a Rasl al Ayn avevano in mattinata recuperato posizione nel centro città, nelle ultime ore le FSA hanno chiuso la strada 176 che porta in città bloccando altri rinforzi.
Confermata la perdita della roccaforte curda di Tal Abyad e Suruk, e molti altri villaggi verso la M4 che resta intercettata e chiusa.

Le FSA procedono spediti nella conquista della famosa fascia e dai proclami non paiono mutare la condotta della campagna bellica, ma si sa tra i proclami e i fatti ce ne corre.
Domani avremo di certo un chiaro scenario delle mosse dei contendenti e del dispiegamento sul campo dell'esercito siriano, io mi attendo un immediato rinforzo via aerea di Qamishly, attraverso l'aeroporto sotto controllo siriano.
Le foto sotto sono di Hasakah con la popolazione siriana in festa.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1677709205696619&set=a.110139649120257&type=3&theater

Aggiornamento flash dai fronti siriano del 14-10-2019

Le forze siriane iniziano a raggrupparsi sud della base militare di Al Tabqa, intendono dirigersi quanto prima, verso Al Mansoura e da li sulla città di Al Tabqa dove prenderanno in controllo anche della diga e della storica e martirizzata base aerea.

https://www.facebook.com/stefano.orsi.376/posts/1678161735651366

Aggiornamento flash dai fronti siriani n.2 del 14-10-2019

Le forze armate siriane SAA sono appena entrate a RAQQAH!

Dopo la sostanziale resa dei comandi curdi alla Siria e l'accettazione delle condizioni di cui abbiamo parlato ieri, è iniziato subito il dispiegamento delle forze siriane lungo i fronti di contatto tra FSA filoturche e i territori in precedenza occupati dalle forze YPG-SDF, che ora sono passate sotto comando siriano e affiancate da rinforzi dell'SAA Esercito Arabo Siriano di Damasco.

Vediam bene i punti dove questo dispiegamento è già avvenuto.
Innanzitutto il settore di Manbij, che è quello più vicino al punto di partenza delle colonne della 1° Divisione Corazzata, una Divisione già presente in loco da mesi, era stata schierata a nord di Aleppo in funzione di contenimento di eventuali attacchi delle FSA durante la campagna militare su Idlib di questa primavera -estate.
Gli errori ed i ritardi criminali dei capi curdi sono enormi, tenete presente che da più di un anno le forze siriane erano presenti nel settore occupato di Manbij nella cittadina di Al Arimah e villaggi attigui, così come già avevano fatto assieme a pattuglie russe nel settore di Tal Rifah dove i profughi di Afrin avevano trovato rifugio e protezione, proprio per difendere la popolazione da attacchi delle FSA, se avessero esteso subito il dispiegamento siriano i turchi non si sarebbero mossi. Comunque ora tutta la linea di contatto è presidiata, purtroppo le FSA si stanno muovendo verso Dadat, pertanto dovranno concentrarsi qui i primi rinforzi siriani, stanno inoltre presidiando entrambe le sponde del ponte di Qarah Qawzah al fine di garantire il passaggio delle successive e mi auguro vi siano anche unità di difesa aerea di punto per neutralizzare eventuali attacchi aerei o missilistici.

Lo spostamento turco, anche di mezzi corazzati e del genio come un ponte mobile, verso Manbij credo spinga l'SAA a ritardare il raggiungimento di Kobane in attesa di altre unità di rinforzo come il V Corpo d'armata da Abu ad Duhur, come unità d'élite necessaria più che mai contro le FSA ed i Turchi.

Ci sono conferme e novità.

Innanzitutto Come scrivevamo ieri sera alcune unità dell'esercito siriano si sono mosse da Al Rusafah e hanno raggiunto la Base aerea di Al Tabqa, luogo simbolo per il martirio di decine di soldati siriani trucidati dall'ISIS nel silenzio del mondo, nella città di Al Tabqa , controllano ora la diga, importante sia per l'agricoltura che per l'energia così necessaria per la ricostruzione del Paese, e soprattutto poco fa sono entrate in Raqqah!
Per arrivare li hanno attraversato un gran numero di villaggi accolti dalla popolazione in festa, è davvero una immagine spettacolare.

https://www.youtube.com/watch?v=wAtmhHBHLNo
La bandiera siriana torna a sventolare su questa città distrutta dai bombardamenti americani con moltissime vittime civili usati come scudo dall'ISIS.
Ora termineranno i moti contro l'occupazione curda e verranno liberati tutti gli oppositori incarcerati ed internati in questi lunghi mesi di occupazione curda-SDF e USA.
La marcia verso nord procede spedita, ma per fronteggiare il nemico jihadista occorrono forze consistenti e l'appoggio aereo russo.


Il convoglio siriano ha proceduto verso nord e il primo contingente ha raggiunto Ayn Yssa. e nella vicina base della 93° Brigata dopo anni.

https://syria.liveuamap.com/…/14-october-saa-forces-enter-a…
Hasakah è stata già passata interamente sotto controllo siriano, se ripenso agli scontri provocati dai curdi che sono costati la vita a centinaia di militi delle NDF per il controllo di quella città strappato su ordine USA al controllo del governo siriano la rabbia fatica a placarsi.
Comunque ora tutto torna come doveva essere da principio e come sarà in futuro.
Le prime pattuglie siriane, si tratta di poche unità, sono giunte anche a Tall Tamr lungo la M4, arteria strategica a sud di Ras al Ayn, che ancora pare resistere nel centro cittadino dopo le prime voci di fonte turca che la davano come caduta.
a Qmishli prosegue il passaggio del controllo dalle YPG all'esercito siriano già presente in forze nei settori controllati dal governo della provincia.

La preoccupazione maggiore risiede nella volontà turca di perseverare nello scontro armato, nonostante il passaggio del controllo dei territori occupati dai curdi al governo siriano, che nelle prossime ore vedrà aumentare molto la presenza SAA su tutto lo schieramento difensivo del nord est siriano.



https://www.facebook.com/stefano.orsi.376/posts/1678609148939958

Aggiornamento flash dai fronti siriani n.3 del 14-10-2019

Si intensificano gli scontri tra le FSA e l'esercito siriano nei settori ora difesi da loro lungo la zona di contatto, in alcuni punti l'SAA non è nemmeno ancora presente e le FSA cercano di avvantaggiarsene.

In questo pandemonio l'aviazione russa cerca di mettere ordine, hanno infatti iniziato a martellare le FSA su indicazione delle forze di terra siriane, o forse di forze speciali russe presenti in loco, sospettiamo che la situazione sia questa, è possibile infatti che abbiano ricevuto l'incarico difficilissimo di creare coordinazione tra le unità SDF-YPG e l'esercito siriano.


Anche lungo la M4 iniziano i primi scontri, una pattuglia siriana che perlustrava l'autostrada in direzione Kobane da Ayn Issa si è scontrata con una delle FSA e ne è nato un conflitto a fuoco, al momento la M4 da Ayn Issa verso Kobane pare già intercettata dalle FSA.

Resistono i Curdi dentro il centro cittadino di Ras Al Ayn, quasi interamente circondati, stano tenendo inchiodati i miliziani jihadisti da giorni ormai e non pare intendano mollare, l'esercito siriano è arrivato con piccole pattuglie poco più a sud presso Tall Tamer. ma senza ingenti rinforzi non potranno raggiungere la città, la strada 176 è presidiata in diversi punti dalle FSA.

Questa guerra sta assumendo un aspetto finora inedito, nuovi protagonisti e nuovi fronti, nomi finora sconosciuti da apprendere e raccontare. L'accelerazione impressa da due firme attese da anni e ritardate per gli interessi di pochi capi curdi è davvero impressionante.
Ma attenzione, tolta la 1° Divisione che era schierata dalla primavera a nord di Aleppo, le altre unità che si stanno muovendo non erano in attesa di oltrepassare il fiume ma presidiavano altre zone, non tutte sono oggettivamente attrezzate per affrontare questo compito immane, dovremo attendere il 5° Corpo d'Armata, addestrato e comandato da ufficiali russi per poter garantire una difesa adeguata e un buon coordinamento con le truppe YPG, magari volenterose ma a quanto si è visto, molto mal comandate.


https://twitter.com/RojavaNetwo…/status/1183717451437092866…

https://www.youtube.com/watch?v=M5h4jvSrSfA

https://www.facebook.com/stefano.orsi.376/posts/1679680755499464

Aggiornamento dai fronti siriani del 15-10-2019

Giornata di assestamento non tanto dei fronti ma delle strategia.
La mossa russo siriana che ha spinto i vertici corrotti dei Curdi e delle SDF ad accettare le condizioni poste dalla Siria per un suo intervento diretto in risposta al loro disperato appello, lasciati soli in balia degli assalitori da tutti coloro che li hanno usati in questi anni per distruggere e spartirsi la Siria, ha lasciato spiazzati i comandi turchi e diplomaticamente il Presidente Erdogan.

Quest'ultimo, a parole, afferma che la Turchia non si fermerà e che procederà nel piano iniziato.
Può darsi che sia così, ma è anche vero che un conto sono delle sprovvedute milizie YPG o anche peggio SDF, che solo per ragioni di immagine sono state indicate come forze che hanno combattuto l'ISIS, mentre dai fatti pare proprio di no, ed un altra faccenda è trovarsi di fronte l'esercito siriano.

Le unità inviate al fronte in quel dell'oltre fiume, al momento sono unità di seconda linea che si trovavano nel deserto a sud di Al Tabqa o nelle basi in Qamishly e Hasakah e sono state inviate in fretta e furia a presidiare dei villaggi o basi militari, ma non sono in grado, non avendo a supporto ne artiglieria ne mezzi corazzati, di reggere uno scontro diretto e violento con le forze speciali turche o le unità avanzate delle FSA che sono in alcuni casi sia ben addestrate che ben equipaggiate, ricorderete le battaglia del 2017 a nord di Hama, quelle erano forze congiunte FSA e Al Qaeda, erano tutto fuorché sprovvedute, ecco ora sono qui a invadere il nord della Siria con molto equipaggiamento nuovo fornito dalla Turchia.

Nelle ultime ore sono finalmente arrivati altri rinforzi, via terra, con carri e blindati a Manbij dove rafforzano la 1° Divisione corazzata siriana, che non era ancora al completo, poi a Tall Tamer lungo la M4 dove le truppe SAA stanno rafforzando il loro presidio e allargando il territorio controllato. Qui le unità YPG stanno combattendo, finalmente, forse rincuorate dall'arrivo di insperati rinforzi, al confine nella città di Ras Al Ain ad esempio, hanno riconquistato tutta la periferia cittadina e tengono le posizioni.
Questo , oggi è stato praticamente l'unico fronte veramente attivo.
A Manbij ad esempio la presenza dei Russi con i loro mezzi che si sono frapposti , con non poca determinazione, tra le FSA e truppe turche e l'esercito siriano, ha letteralmente impedito ogni contatto e combattimento.

L'aviazione russa giusto per ricordare bene ai turcomanni cosa sa fare, bersaglia da ieri le posizioni qaediste in Idlib, e la notizia arriva di certo anche qui.
prolungare di poco il volo è questione di qualche minuto e le bombe risse troverebbero nuove vittime designate.

L'azione dei comandi turchi quindi per ora, pare limitarsi a chiudere il tratto tra Ras al Ain, che non hanno ancora conquistato e Tal Abyad che invece è in mano loro, fino alla M4 il territorio è praticamente in mano loro anche tra le due città ora stanno consolidando questa posizione e dovrebbero ultimare il lavoro entro domani.
L'esercito siriano invece ha inviato presidi anche ad est come Tal Hamis fino al confine iracheno di Yaroubiya.

Le SAA stanno lavorando molto per ripristinare le basi militari importanti come Al Tabqa, la base della 93° Brigata presso Ayn Issa. Grandi movimenti di truppe e materiali oggi all'aeroporto di Qamishly dove truppe di forze speciali e materiali sono state sbarcate dai voli in arrivo da Damasco.

Si tratta di una lotta contro il tempo per completare uno schieramento sufficientemente forte da rendere troppo dispendiosa una campagna dagli obbiettivi tutto sommato limitati e costringere il presidente turco a desistere dall'intento.

Una considerazione a margine, l'arrivo di unità dell'esercito siriano, permette alle YPG di liberare forze da inviare a nord, ripeto ancora, le YPG dovevano mantenere a sud molte unità in quanto la popolazione locale mal digeriva la loro presenza ed occupazione, i festeggiamenti per l'arrivo delle truppe siriane ben lo testimoniano.
Un'altra fazione pericolosamente disorientata è sicuramente quella della stampa occidentale, i media mainstream che non sanno come riposizionarsi in assenza di chiare indicazioni dai loro padroni, attendendo quindi che ritornino loro veline chiarificatrici, tergiversano cambiando anche i termini con cui si riferiscono alle forze in campo.
Qualcuno ha azzardato un inaudito "Esercito siriano" in vece del solito "le truppe di Assad", ho udito con queste orecchie la parola "Governo siriano, e non l'usuale appellativo di "regime", ma non mi faccio illusioni, appena assorbito il durissimo colpo, studieranno una nuova linea con cui tentare di instillare nei cittadini nuove linee di condotta e fantasiosi "story telling" sugli eventi del mondo.



https://www.youtube.com/watch?v=AIJifi0clzw

https://www.youtube.com/watch?v=uHTs0KP5Wu4

https://www.youtube.com/watch?v=_kLiHyzxQak

https://www.facebook.com/stefano.orsi.376/posts/1680840922050114

Aggiornamento dai fronti siriani del 16-10-2019

Anche oggi facciamo il punto della giornata di questa guerra infinita che dura da quasi 9 anni.

Al momento le truppe turco-terroriste FSA, si trovano bloccate dalle forze di interdizione russe, che si sono frapposte sui fronti più cruenti di Manbij, e così facendo, con non poco coraggio, hanno stoppato la determinazione di Erdogan che non può ordinare di attaccare la Russia senza trovarsi dei missili KH-101 fuori dalla finestra dell'ufficio.
Pertanto abbiamo trovato le operazioni belliche in stand by su questo fronte.
Oggi invece abbiamo visto finalmente le truppe russe risalire la strada per Kobane e precedere quelle siriane nel posizionarsi a guardia della frontiera, anche qui dovranno fre barriera per impedire i combattimenti e gli attacchi delle FSA filo turche che stanno ricevendo altri rinforzi da Idlib. Jaish al Islam, altro gruppo che per la stampa nostrana,quella Mainstream, risultano essere sempre docili ribelli moderati, mentre adesso tutti sanno chi siano, si stanno portando verso il nord della Siria, a bordo di numerosi autobus, non verdi questa volta, e presto verranno schierati al fronte.
Si, al fronte. Il fronte è più caldo oggi nei settori di Ras al Ain e Tel Tamer, qui ci sono stati parecchi scontri, come già segnalavo ieri.

Le YPG, confermano il loro rinnovato impegno a difendere il Paese, che nn è più il Rojava, invenzione del marketing, ma la Siria stessa.

Affiancati dall'esercito siriano stanno riconquistando i villaggi persi nei primi giorni di combattimenti, inoltre ancora stanno resistendo nella città di Ras al Ayn, dove si combatte dal primo giorno dell'offensiva.

Come vedete nella mappa diversi villaggi sia in direzione della città di Ras al Ayn che lungo la M4, sono stati recuperati.


Cosa non scontata vista la facilità con cui nei primi giorni le truppe di Erdogan li avevano conquistati.
In Ras al Ayn ci sono violenti combattimenti e i colpi di artiglieria non sono sempre contro le postazioni difensive e sul fronte del fuoco, in questo video un attacco aereo turco colpisce il centro città dove ci sono sia civili che miliziani in armi, ma colpendo quello che sembra un mercato e non un centro di comando, si sa ciò che si va a colpire.
https://twitter.com/ConflictsW/status/1184391971445624832…
Sempre vicino a Tal Tamer , grazie all'offensiva di oggi, le forze di Ankara e FSA alleate, hanno lasciato diversi mezi sul campo, tra cui un blindato da e altri mezzi.
https://www.youtube.com/watch?v=8rz5MYQlLLQ

Anche ad Ain Issa sono arrivati rinforzi siriani, qua sono stati filmati due T55 che si stanno posizionando, sono carri vecchi, ma ancora in piena efficienza ed in grado di distruggere gli M60 schierati da Ankara.

https://twitter.com/RojMousa/status/1184579752608305153

La via per Kobane da questo fronte ancora non è sicura ma lo sarà presto.
Presso Kobane l'arrivo dei rinforzi SAA e esercito russo in piena notte hanno suscitato l'entusiasmo della popolazione.

https://twitter.com/vdcnsy/status/1184503519191162880…

https://twitter.com/CivilWarMap/status/1184163505638989832

https://twitter.com/NPA_SY/status/1184517876251799555…

Ieri si è sparsa la notizia di un intervento in volo di caccia russi SU35 che avrebbero intercettato un gruppo di attacco turco composto da due F16 in procinto di bombardare Manbij, si presume un comando YPG, l'avvicinarsi dei caccia russi li ha spinti a rientrare. Naturalmente non potremo mai avere riscontri certi, però la notizia è stata riportata da diverse fonti.

Oggi Trump ha dato nuova prova della fine diplomazia made in USA...ha dichiarato che in fondo i Curdi non sono diversi dall'ISIS... bell'alleato che era.

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Aggiornamento flash dai fronti siriani del 17-10-2019

Provincia di Hasakah

Ieri abbiamo dato notizia dell'arrivo di rinforzi alle forze FSA-SNA già dispiegate, si tratte delle feroci milizie jihadiste di Jaish al Islam, altri gruppi di "Ribelli Moderati" quelli che uccisero gli ostaggi in Douma per simulare l'attacco chimico durante la campagna di liberazione della Goutha.


Oggi hanno scatenato una pesante offensiva a sud di Ral Al Ain su due direttrici principali, da una parte hanno interrotto la statale 176 per isolare e tagliare ogni rifornimento alla città che ancora resiste e dall'altro stoppando l'avanzata della YPG che da Tell Tamer, affiancate da alcune unità SAA stavano riconquistando parte del terreno perduto.
Con una azione di buona realizzazione le FSA- Jaish al Islam, hanno poi tagliato per la M4, dopo aver fissato sull'attacco frontale le difese YPG SAA e si sono dirette a sud, aggirando le difese e fissando una testa di ponte nel villaggio di Tall Tal'ah appena a sud di Tal Tamer.

Questa situazione è molto pericolosa, perchè se da un lato abbiamo l'intero corpo d'armata FSA messo in campo dai turchi per attaccare la Siria, dall'altro i rinforzi siriani presso Tal Tamer sono ancora pochi ed insufficienti per compensare la deludente resistenza delle milizie YPG di fronte ad un avversario ben addestrato, purtroppo è imperativo per l'SAA portare velocemente e con uno sforzo logistico enorme, viste le distanza in gioco, qualche brigata corazzata, in questo settore e l'artiglieria pesante per dare supporto ad una azione offensiva che è necessaria per togliere l'iniziativa di mano ai filoturchi. Mi chiedo se ancora vi sia chi difende i poveri "ribelli moderati di Idlib che sono ancora peggio di quelli che Erdogan si è portato dietro.

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Il testo dell' accordo #Pence #Erdogan: di fatto l' americano ha concesso al turco la "fascia di sicurezza". Problema: si tratta di territori che gli Usa non controllano più. I nodi dei rapporti turco siriano restano tutti sul tavolo.

Martedì c'è il summit di Sochi


Marco Bordoni dal canale Telegram di SakerItalia notizie.

In effetti è proprio questo il mio sospetto, che la concessione a Trump non costasse nulla, e oltretutto è un accordo unilaterale, mancano cioè le controparti a sottoscriverlo.
Ma va bene così, qualche giorno di quiete sono necessari alle forze siriane per portare in zona operazioni la macchina bellica, la logistica, i rifornimenti, e ultimo problema di una guerra, le truppe, ora hanno delle truppe ma manca praticamente tutto il resto.
La pausa permetterà di consolidare l'unica fascia di sicurezza accettabile per la Siria, la linea di confine.

In chiusura vorrei ricordare la figura di Issam Zahreddine, comandante della 104° Brigata Paracadutisti della Guardia Repubblicana siriana, incaricato della difesa della città di Deir Ezzour, tenne fede al suo compito con tutte le sue forze e le sue capacità fino alla liberazione della città e alla salvezza dei suoi 120.000 abitanti a lui affidati. Furono 4 anni lunghissimi ma dal lieto fine, dopo circa un mese dalla liberazione della città morì durante una missione di esplorazione delle linee nemiche, un ordigno dell'ISIS esplose uccidendolo.

La figura del Leone di Deir Ezzour ha assunto un aspetto mitologico simile a quello degli eroi della letteratura dell'epopea omerica.

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