Lo stato di emergenza (OHAL) è utilizzato per coprire politiche sporche

Venerdì 15 Dicembre 2017 00:00
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Rete Kurdistan Italia

L’esponente del comitato Centrale della Kesk (Confederazione dei sindacati degli impiegati pubblici)Gülistan Atasoy, ha affermato “Il governo utilizza lo stato di emrgenza (Ohal) per coprire le loro sporche politiche. Noi continueramo a diffondere questa lotta” nella conferenza stampa che si è svolta nella sede di Diyarbakir del Sindacato dei lavoratori della conoscenza (Eğitim Sen) nell’ambito della campagna dal titolo “No all’Ohal, vogliamo la democrazia” che è stata lanciata dalla Confederazione dei sindacati degli impiegati pubblici, dalla Confederazione dei sindacati dei lavoratoti rivoluzionari (DISK) dalla Camera degli ingegneri e degli architetti (TMMOB) e dall’Associazione dei medici turchi (TTB) con la richiesta della rimozione dell’Ohal.


Il portavoce della KESK Sait Baran ha sottolineato nella conferenza che quando viene esaminata la storia del paese, le forze e dei lavoratori e la democrazia lottano contro i governi.

Stiamo continuando a sostenere la democrazia

Gülistan Atasoy ha affermato che essi hanno lanciato una campagna “No all’Ohal, Vogliamo Democrazia” dal luglio 2016. Gülistan ha anche aggiunto: “Le condizioni degli impiegati qui sono state prese in considerazione e noi volevamo incontrare il governatore di Diyarbakir, ma non ci hanno risposto”. Questo riflette anche le politiche che hanno adottato. L’Assemblea è stata resa complentamente disfunzionale. Numerose leggi sono passate senza l’approvazione dei deputati. Noi vediamo che gli effetti dello stato di emergenza interessano l’intera società. Il governo pratica lo stato di emergenza per nascondere le sue politiche sporche. Lo stato d’animo di paura è per soffocare la società, questo è il perchè vogliono diffondere questa paura. Sappiamo che l’Ohal è stato dichiarato contro la società. Stiamo continuando a diffondere la lotta e a sostenere la democrazia”.