Il SudEst

Tuesday
Jul 17th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Inchiesta Inchiesta Il consulente legale della famiglia Regeni arrestato in Egitto

Il consulente legale della famiglia Regeni arrestato in Egitto

Email Stampa PDF

di MICHELE PETTINATO

Prelevato in aereoporto e accusato di aver pubblicato false notizie. E’ l’ennesima ingiustizia che piomba sul caso Regeni e che questa volta riguarda il consulente legale della famiglia Regeni a Il Cairo, Ibhrahim Metwaly, arrestato e posto in custodia cautelare per due settimana. Il coordinamento egiziano dei diritti e le libertà ha confermato che il legale è stato portato in carcere di massima sicurezza e tenuto lì per 15 giorni.

 


 

L'organizzazione ha inoltre precisato che a disporre la carcerazione preventiva per Metwaly è stata la Procura della Sicurezza dello Stato egiziana. "La ragion di Stato non può prevalere sulla ricerca della verità" – ha poi chiarito il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, in una lunga audizione al Copasir durata due ore e mezzo, che ha affrontato tutti i dossier della sicurezza nazionale, dalla Libia ai migranti, al terrorismo. Scovare la verità sull'uccisione di Giulio Regeni "è un dovere di Stato", ha spiegato Gentiloni difendendo la decisione di inviare a Il Cairo l'ambasciatore Giampaolo Cantini, che si insedierà giovedì proprio con il fermo mandato di "cercare di ottenere la massima collaborazione da parte delle autorità egiziane".