Selma Irmak: Sur è l’identità, la lingua e l’onore del popolo curdo

Venerdì 25 Agosto 2017 00:00
Stampa

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

La deputata incarcerata di HDP Selma Irmak ha chiesto alla popolazione di intervenire contro le politiche di distruzione del governo a Sur e Hasankeyf. “Sur non è solo Sur. Sur rappresenta l’identità, la lingua e l’onore dell’identità del popolo curdo.” ha affermato Selma. La deputata di Hakkari del Partito Democratico dei popoli (HDP) Selma haq inviato un messaggio dal carcere n° 2 di Kandir e ha preso posizione contro la demolizione in corso a Sur e delle detonazioni con la dinamite nella fortezza di Darphane ad Hasankeyf. Selma ha inviato un messaggio alla sede centrale di HDP e ha dichiarato:

“Chiediamo alla nostra gente di schierarsi contro le politiche di distruzione a Sur ed ad Hasankeyf. Hasankeyf si è trova a essere esposta alla distruzione da parte dalla diga di Ilisu nella Mesopotamia superiore conosciuta come la culla della civiltà, e Sur il cuore di Diyarbakir si trova di fronte alla demolizione da parte delle pratiche del governo dell’AKP. Sto salutando l’iniziativa lanciata dal nostro deputato di Batman  Mehmet Ali Aslan per richiamare l’attenzione sulla distruzione di Hasankeyf. Quello che verrà distrutto non saranno solo le impronte di molte civilizzazioni  e le prove dei loro tangibili patrimoni, ma anche la cultura, il linguaggio e la memoria storica di questa regione geografica. Hasankey è anche casa di molte piante ed animali. Che cosa volete da animali e piante mute, se non avete nemmeno rispetto dell’umanità e della storia?

Il governo dell’AKP, che ha rafforzato ancora il suo potere egemonico utilizzando il processo di risoluzione, ha puntato a portare il meccanismo di colpo di stato portando esso stesso a termine questo processo. A seguito di queste pratiche decine di insediamenti sono stati bruciati e demoliti, e centinaia di migliaia di persone sono diventate rifugiate nella loro stessa terra natià. Mentre la nostra gente nel distretto di Sur a Diyarbakir ha affrontato da questo punto di vista una tragedia umana, non hanno abbandonato le loro abitazioni per la mancanza di acqua e questo ci dà forza. Sur non è solo Sur. Sur è l’identità, il linguaggio e l’onore del popolo curdo.

Invitiamo la nostra gente a contrastare le politiche di distruzione del governo a Sur e a Hasankeyf e di intervenire contro queste politiche.