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La lunga dittatura del Paraguay

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di DALE ZACCARIA

Proteste delle vittime della dittatura al governo spagnolo per l’onorificenza data al Ministro degli Esteri del Paraguay complice del plan Condor

 

Una lunga dittatura quella che ha segnato il Paraguay, paese nel cuore di quell’America Latina , la regione “dalle vene aperte” come scriveva Eduardo Galeano.  Una dittatura durata ben 35 anni sotto il politico e militare Alfredo Stroessner Matiauda, El ultimo supremo, che portò all’esilio più di 20.000 mila persone, causando morte e paura, in un Stato dove vigeva già fame e povertà.

Le proteste verso il governo spagnolo

Il Movimento Nazionale Vittime della Dittatura Stronista e l'Associazione  Paraguay Resiste hanno inviato in questi giorni  una lettera di protesta al Ministro Spagnolo degli Affari Esteri, Alfonso Dastis,  per l'onorificenza che riceverà  martedì 4 Luglio l’attuale ministro del Paraguay Eladio Loizaga:  “  tra il 1954 e il 1989 il Paraguay ha sofferto la più lunga dittatura della storia dell’America Latina. Furono 35 anni  in cui sono stati commessi i più brutali crimini: esecuzioni, desaparecidos forzadas, torture sistematiche, esili forzati, e uccisioni anche della popolazione indigena (…). L’attuale Cancelliere Eladio Loizaga fu un membro attivo e funzionario del regime del Generale Stroessner (…)”.

La decisione di dare merito a Loizaga, che durante l’operazione Condor, rivestiva ruoli di potere e di rilievo, è avvenuta lo scorso 29 Giugno, con l’approvazione di un decreto del Consiglio dei Ministri del Governo Spagnolo.  L’onorificenza porta anche  la benedizione della prima colonizzazione “ Con la croce dell’ordine di Isabella la Cattolica” detta anche l’inquisitrice , in quel genocidio poco raccontato, ma forse il più grande dell’umanità, anche in termini di vittime,  che fu la scoperta delle Americhe.

Il Paraguay dimenticato

Un Paraguay doppiamente offeso, con questo gesto di “premiare”  chi ha dominato con la forza e il terrore il suo stesso popolo.  Onore ai criminali. Ancora offese verso le vittime.

Non solo el pais di una lungo regime di cui poco si parla, come scrive il giornalista Stefano Battain: “Il golpe del maggio del 1954 e la nascita della dittatura di Alfredo Stressner. I primi anni di una lunga dittatura poco conosciuta” . Ma uno Stato povero dove: “Mancavano totalmente le infrastrutture, solo 1.215 chilometri di strade, di cui solamente 87 asfaltati. Le ferrovie totalmente assenti e nessun tipo di produzione industriale su larga scala. Asunçion era un groviglio di strade e case cresciute senza pianificazione, una città caotica e disordinata, senza un vero e proprio centro. La luce elettrica non arrivava in tutte le case, le auto erano pochissime, i frigoriferi e i condizionatori un lusso per pochi, in un paese dove d’estate si raggiungo regolarmente i 45 gradi questo si trasformava anche in un problema igienico e sanitario. Il panorama urbano era dominato da mucche, maiali e asini con relativi escrementi utilizzati per il riscaldamento domestico. La vegetazione abbonda negli interstizi urbani dove trovano terreno fertile anche sciami di zanzare portatrici di malaria e altre malattie come la febbre gialla e la dengue”.

Dittatura, povertà, fame. E tanta popolazione in fuga, in esilio. A questo contesto politico-sociale si aggiunga anche El Plan Condor che dominò molti paesi dell’America Latina, un piano di connivenza tra dittature locali, la Cia, e gli Stati Uniti che causò l’assassinio e la tortura di migliaia di prigionieri politici tra il 1970 e il 1980.

Link utili approfondimento:

http://paraguaymadrid.blogspot.it/?m=1

https://www.facebook.com/Paraguay.Resiste.en.Madrid/

foto pagina Movimento Paraguay Resiste