Il SudEst

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Inchiesta

Morto il figlio erede di Osama bin Laden

Morto il figlio erede di Osama bin Laden

 


di MICHELE PETTINATO

Secondo quanto affermato dall’intelligence Usa, Hamza Bin Laden, il figlio più in vista di Osama bin Laden sarebbe morto. Non c'e' ancora una conferma ufficiale. Qualche mese fa, il dipartimento di Stato Usa aveva messo su Hamza una taglia da un milione di dollari, considerandolo un leader emergente dell'organizzazione un tempo guidata dal padre.

A Marzo, l'Arabia Saudita aveva annunciato di aver tolto la cittadinanza ad Hamza, ritenendolo "una delle figure di spicco dell'organizzazione terroristica".

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Il modello USA del governo “sovranista”

Comitato No Guerra No Nato

Anche se l’opposizione attacca sempre il governo e vi sono divergenze nel governo stesso, dall’intero arco parlamentare non si è levata alcuna voce critica quando il premier Conte ha esposto alla Conferenza degli ambasciatori (26 luglio) le linee guida della politica estera, a riprova del vasto consenso multipartisan.


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Aree di crisi nel mondo n. 13 del 2-8-2019

Aree di crisi nel mondo n. 13 del 2-8-2019


di STEFANO ORSI

Situazione operativa sui fronti siriani del 2-8-2019


 

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Aree di crisi nel mondo n. 12 del 26/7/2019

Aree di crisi nel mondo n. 12 del 26/7/2019


di STEFANO ORSI

Torniamo immediatamente al fronte più pericoloso al momento, il Golfo di Hormuz


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La Corea del Sud lancia due vettori nel Mar del Giappone

La Corea del Sud lancia due vettori nel Mar del Giappone

 


di MICHELE PETTINATO

La Corea del Nord ha lanciato due vettori verso il Mar del Giappone. E’ quanto affermato dalle autorità sud coreane ed è quanto riportato dal New York Times.


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In Ucraina vivaio Nato di neonazisti

Comitato No Guerra No Nato

Proseguono le indagini sui moderni arsenali scoperti in Piemonte, Lombardia e Toscana, di chiara matrice neonazista come dimostrano le croci uncinate e le citazioni di Hitler trovate insieme alle armi.

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Unicef: nel 2018 20 milioni di bambini non sono stati vaccinati

Unicef: nel 2018 20 milioni di bambini non sono stati vaccinati

 


di MICHELE PETTINATO

Circa 20 milioni di bambini, non hanno ricevuto nel 2018 i vaccini più indispensabili per la qualità della loro salute. E’ quanto affermato dall’Unicef e dall’Oms, secondo cui il tasso globale di copertura è fermo da dieci anni.


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Premio internazionale di giornalismo in Messico

Comitato No Guerra No Nato

Tra i premiati del Concorso nazionale e internazionale di giornalismo, promosso dal Club de Periodistas de México, figura quest’anno anche Manlio Dinucci, portavoce del Comitato No Guerra No Nato.

Il Club de Periodistas, nato negli anni Cinquanta, vanta una lunga storia di lotte per la libertà di espressione, per un giornalismo indipendente e veritiero, sfidando i poteri forti aperti e occulti a rischio anche della vita.

Dal 2000 ad oggi sono stati assassinati in Messico circa 130 giornalisti, di cui 6 nella prima metà del 2019. Il Club pubblica una rivista quindicinale, Voces del Periodista, e gestisce una trasmissione radiofonica giornaliera in una emittente nazionale, più una rubrica televisiva.

I vincitori del Concorso – scelti da una giuria indipendente  – sono stati presentati nella cerimonia di assegnazione del Premio, a Città del Messico,  da Celeste Sáenz de Miera, segretaria generale del Club.

Il premio più significativo è stato quello attribuito a Julian Assange, il cui nome è divenuto «simbolo mondiale del nuovo giornalismo di inchiesta e denuncia, della lotta contro la manipolazione dei dati e l’occultamento dei reali interessi che si nascondono dietro le presentazioni mediatiche». Il Premio ad Assange è stato ritirato da Pedro Miguel, direttore di Wikileaks in Messico.

A Manlio Dinucci – i cui articoli vengono spesso riportati in spagnolo sulla rivista del Club de Periodistas de México – è stato attribuito il Premio internazionale di analisi geostrategica, con la motivazione che «mette le sue conoscenze di ricercatore e le sue capacità di analisi al servizio del pacifismo mondiale, in un’epoca di gravi minacce per l’integrità di molte nazioni, quale una delle voci che difendono  la ragione e la giustizia».

Nella presentazione la segretaria del Club  Celeste Sáenz de Miera ha evidenziato l’importanza della Dichiarazione di Firenze pubblicata, al termine del Convegno internazionale del 7 giugno, dal CNGNN e da Global Research, il centro canadese di ricerca sulla globalizzazione diretto dal Prof. Michel Chossudovsky

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MH-17: Nessuno merita di morire così!

MH-17: Nessuno merita di morire così!


di STEFANO ORSI

Parto sempre qualche giorno prima a pensare a questa data, un po' come il 2 di maggio della strage di Odessa dello stesso anno, della stessa guerra, degli stessi autori.


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