Il SudEst

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May 25th
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La lunga dittatura del Paraguay

La lunga dittatura del Paraguay

di DALE ZACCARIA

Proteste delle vittime della dittatura al governo spagnolo per l’onorificenza data al Ministro degli Esteri del Paraguay complice del plan Condor

 

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Direttrice di Amnesty International Turchia detenuta e in isolamento

Direttrice di Amnesty International Turchia detenuta e in isolamento

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Il segretario generale Salil Shetty: “Sia rilasciata immediatamente”

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Venezuela, il nostro sostegno alle forze rivoluzionarie

Venezuela, il nostro sostegno alle forze rivoluzionarie

 


Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Il Partito Comunista ha inviato oggi all’Ambasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela al Partito Comunista Venezuelano, e alle forze rivoluzionarie venezuelane, la propria solidarietà internazionalista, contro il tentato golpe ai danni del Presidente Maduro e del suo governo. Da settimane si assiste ad una preoccupante escalation nel Paese, che rende evidenti i piani della borghesia imperialista, supportata dagli Stati Uniti, di rovesciare il governo bolivariano e mettere fine al processo rivoluzionario, evitando un suo possibile approfondimento. I piani eversivi dell’opposizione di destra vogliono riportare al potere quei settori del capitale che per anni hanno affamato il popolo venezuelano, negando i diritti più basilari alle classi popolari, trattenendo per sé e per i grandi monopoli internazionali i profitti delle enormi ricchezze del Venezuela. La lotta contro l’imperialismo è una lotta definitiva, che può concludersi solo con la vittoria delle forze rivoluzionarie o con la loro capitolazione. Non c’è spazio per compromessi, per moderazione, per concessioni nel tentativo di ottenere un giudizio migliore da parte del capitale e dei media sull’operato del governo. Per gli imperialisti chi si solleva contro i loro interessi, anche se ha il consenso dei lavoratori e delle grandi masse popolari del proprio paese, sarà sempre e comunque un dittatore. La loro democrazia inizia e finisce nel campo ristretto degli interessi capitalistici, oltre i quali sono disposti anche a assodare mercenari per lanciare granate contro gli edifici dello Stato, come accaduto oggi. La lezione cilena, è ancora oggi un monito per il sud America e per tutto il mondo.


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Un appello degli intellettuali turchi in favore di Nuriye e Semih, nel 111 giorno di sciopero della fame

Un appello degli intellettuali turchi in favore di Nuriye e Semih, nel 111 giorno di sciopero della fame

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Nel 111esimo giorno del sciopero di fame di Nuriye e Semih gli intellettuali Turchi hanno lanciato un appello di petizione con 111 firme. Dopo questo appello, che mirava a che Nuriye e Semih rimanessero sani e vivi, il ministro dell’interno turco Süleyman Soylu ha accusato Nuriye e Semih di essere terroristi e quelli che hanno firmato il detto appello di “fidarsi ai terroristi invece dello stato” , e li ha minacciati. Per questo motivo anche noi stiamo facendo un tale appello con lo stesso testo, dicendo “Si, ci fidiamo di Nuriye e Semih!

 

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Siria: Situazione operativa sui fronti siriani

Siria: Situazione operativa sui fronti siriani

di STEFANO ORSI

Bollettino n. 102 del 28.6.17

Riprendiamo l'analisi del conflitto, o meglio dei conflitti che infiammano ed insanguinano la Siria ormai da diversi anni

Come abbiamo visto con l'ultima scorsa, le forze siriane stavano muovendo nel deserto inoltrandosi verso est ed allontanando sempre più l'NSA filo USA da ogni fronte che ne giustifichi ancora la presenza in Siria.

Situazione generale e quadro internazionale.

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Prove di Golpe in Venezuela

di MADDALENA CELANO

L'autore del Golpe in Venezuela: “Sono pilota, paracadutista, sommozzatore e padre”

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Erdogan ha fatto arrestare i genitori di “Cappuccio Rosso”

 


Osservatorio repressione

I genitori di Ayşe Deniz Karacagil (Destan Temmuz), la combattente dell’MLKP [braccio armato del Partito Marxista-Leninista Turco, ndt] caduta nell’operazione di Raqqa e seppellita in pace a Kobane, sono stati arrestati al loro arrivo a Istanbul, dopo aver partecipato al funerale della figlia nella città del Rojava.

Nuray Erçağan, la madre di Destan diventata particolarmente famosa per essersi schierata dalla parte della figlia in ogni circostanza, e Ömer Karacagil, il padre, sono stati tratti in arresto all’aeroporto Sabiha Gökçen di Istanbul lunedì mattina.

I genitori di Destan sono arrivati in Turchia facendo scalo a Beirut e sono stati arrestati dopo un controllo dei passaporti in aeroporto con l’obiettivo di un’indagine relativa alla “diffusione di propaganda a favore di un’organizzazione terroristica”.

Ayşe Deniz Karacagil era stata imprigionata in Turchia dopo un fermo durante le proteste di Gezi Park. Indossava una sciarpa rossa che era stata utilizzata come base dell’accusa di terrorismo spiccata dalle autorità turche e dai giudici.

Karacagil, che in seguito è diventata famosa come “la ragazza con la sciarpa rossa”, combatteva nelle fila del Battaglione internazionale contro i miliziani dell’ISIS a Raqqa. È morta da martire, durante uno scontro con l’ISIS, la mattina del 29 maggio nell’operazione per liberare la città.

Karacagil è stata seppellita a Kobane, il 15 giugno, in un funerale di massa per cinque martiri della campagna di Raqqa. Lì erano presenti anche i suoi genitori.

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Elezioni in Francia, vince l’astensione: il 51% della popolazione non va a votare

di MICHELE PETTINATO

C’è un vincitore che sembra non avere rivali ogni volta che si va a votare. E’ l’astensionismo, fenomeno che ha caratterizzato anche le elezioni francesi per il parlamento nazionale. Ben il 51,29% della popolazione, infatti, si è astenuta dall’andare a votare. Un risultato sconcertante che pone seri interrogativi sulla effettiva validità delle elezioni e che dimostra quanto siano in crisi le istituzioni democratiche. In Francia, il parlamento finisce così nelle mani di Macrone che si aggiudica tra 400 e 440 seggi su 577 disponibili.

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Venezuela: prove di finanziamenti illeciti a terroristi dell’ opposizione

Venezuela: prove di finanziamenti illeciti a terroristi dell’ opposizione

di MADDALENA CELANO

Il 16 Giugno 2017 il giornalista Boris Castellano diffonde dul suo account Twitter,

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