Il SudEst

Saturday
Sep 22nd
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Inchiesta

Il DTK: L’esercito turco prende di mira deliberatamente i civili

Il DTK: L’esercito turco prende di mira deliberatamente i civili

Rete Kurdistan Italia

L’esercito turco sta prendendo deliberatamente di mira i civili in Kurdistan come parte di una concezione che punta a costringere le persone a lasciare i loro villaggi, lo afferma la Co-presidente del Congresso della Società Democratica (DTK) Leyla Guven. Le osservazioni di Leyla Guven sono giunte dopo che l’esercito turco ha ucciso un civile e ne ha feriti sette in due incidenti separati  ad Hakkari e a Diyarbakir. La Guven ha accusato lo Stato turco di prendere di mira deliberatamente i civili in Kurdistan e ha affermato che  quasi tutti gli incidenti non sono soggetti ad indagine penale nemmeno se hanno portato all’uccisione di civili o meno.

Leggi tutto...
 

Kosovo: Si rafforza il dialogo con la Serbia

Kosovo: Si rafforza il dialogo con la Serbia

di MICHELE PETTINATO

L’importanza di un dialogo da rafforzare per il bene dell’Europa.

Leggi tutto...

Sindacato degli Insegnanti: Nostri 682 membri esiliati

Sindacato degli Insegnanti: Nostri 682 membri esiliati

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Il Sindacato degli Insegnanti ha annunciato che 367 membri ad Urfa, 264 a Diyarbakir e 51 ad Antep sono stati esiliati al di fuori delle città. Il Sindacato dei Lavoratori della Scienza e dell’Educazione (Eğitim Sen) ha annunciato che complessivamente 682 suoi membri delle città sudorientali di Urfa, Diyarbakır e Antep sono stati esiliati al di fuori delle città.

Leggi tutto...

Situazione operativa sui fronti siriani al 31-8-2017

Situazione operativa sui fronti siriani al 31-8-2017

di STEFANO ORSI

Nei giorni scorsi ho postato diversi aggiornamenti fatti istantaneamente, man mano che arrivavano le notizie, oggi li ricompongo nella Sitrep in modo da valutare meglio i progressi sui vari fronti.

Leggi tutto...

In Austria partono i controlli sui migranti

di MICHELE PETTINATO

L’Austria, come annunciato qualche settimana fa, ha avviato il controllo dei migranti con l’ausilio dell’esercito. Le operazioni di controllo sono partire sull’autostrada A 13 con la chiusura di tre corsie e controlli ad autovetture, furgoni e autobus. A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato il Ministro degli Interni austriaco Wolfgang Sobotka il quale ha ricordato che la sospensione dei controlli di frontiera all'interno dell'area Schengen - ha detto è ammissibile soltanto qualora vi sia un "adeguato" controllo delle frontiere esterne dell'Europa. Finché il controllo di queste frontiere non sarà attuato, ha aggiunto il ministro, non vi sarà modo di evitare "misure di carattere nazionale". Tali concetti sono stati interpretati come una risposta ad una fonte dell'Unione Europea che in giornata aveva auspicato una sospensione dei controlli sui migranti all'interno dell'area Schengen.


Leggi tutto...

Selma Irmak: Sur è l’identità, la lingua e l’onore del popolo curdo

Selma Irmak: Sur è l’identità, la lingua e l’onore del popolo curdo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

La deputata incarcerata di HDP Selma Irmak ha chiesto alla popolazione di intervenire contro le politiche di distruzione del governo a Sur e Hasankeyf. “Sur non è solo Sur. Sur rappresenta l’identità, la lingua e l’onore dell’identità del popolo curdo.” ha affermato Selma. La deputata di Hakkari del Partito Democratico dei popoli (HDP) Selma haq inviato un messaggio dal carcere n° 2 di Kandir e ha preso posizione contro la demolizione in corso a Sur e delle detonazioni con la dinamite nella fortezza di Darphane ad Hasankeyf. Selma ha inviato un messaggio alla sede centrale di HDP e ha dichiarato:

Leggi tutto...

Situazione militare sui fronti siriani

Situazione militare sui fronti siriani

di STEFANO ORSI

Bollettino n. 111 del 21-8-2017


Leggi tutto...

Le anarchiche e gli anarchici dei Caraibi e del Centro America di fronte alla “Maduracion”

Le anarchiche e gli anarchici dei Caraibi e del Centro America di fronte alla  “Maduracion”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Neoliberale e militarista del Chiavismo: Dove e con chi stiamo

Leggi tutto...

Ibagué, prima città capitale della Colombia a proibire la miniera contaminante

Ibagué, prima città capitale della Colombia a proibire la miniera contaminante

di DALE ZACCARIA

Con 14 voti a favore il consiglio di Ibagué ha approvato l’accordo per arrestare lo sviluppo di grandi miniere a cielo aperto da parte delle multinazionali

 

Leggi tutto...
Pagina 16 di 31