Il SudEst

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Terremoto Ischia: fotografia dell’Italia di oggi

Terremoto Ischia: fotografia dell’Italia di oggi

di NICO CATALANO

Ad una settimana dalla pubblicazione dell’ennesima denuncia da parte di Legambiente riguardante  il degrado subito negli ultimi decenni da oltre la metà delle coste italiane, letteralmente "mangiate"  dal cemento attraverso scellerati quanto ripetuti interventi antropici legali e abusivi, è bastata una scossa di moderata intensità per risvegliare il nostro Paese tra le macerie e  riportarci all’ amara realtà di una Nazione alle prese da sempre con la continua emergenza del rischio sismico dovuto sicuramente ad un territorio, quello del bel Paese, un tempo decantato come “ la verde bellezza Italica” oggi purtroppo diventato invece sempre più simile ad una grigia “groviera”.

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Sacco e Vanzetti a novant’anni dalla morte

 

Redazionale

Il 23 agosto 1927, su una sedia elettrica morivano Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. Nell’aprile 1920, in un clima permeato da pregiudizi e ostilità verso gli stranieri, le idee anarchiche e socialiste, furono accusati di essere gli autori di una rapina ad una fabbrica in cui rimasero vittime un cassiere e una guardia armata. Sulla loro colpevolezza vi furono dubbi già all'epoca del processo e il 23 agosto 1977 Michael Dukakis, governatore del Massachusetts, riconobbe ufficialmente gli errori commessi nel processo e riabilitò la memoria dei due anarchici italiani.

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La desertificazione demografica del Meridione

 

di MARCO SPAGNUOLO

Che l’Italia non sia un paese per giovani è una cosa detta e ridetta: da critica politica a intercalare nelle chiacchierate estive sotto l’ombrellone, è una frase vecchia più di trent’anni. Tuttavia, il suo ripetersi incessante non l’ha fatta diventare obsoleta, né i nuovi tempi l’hanno contraddetta. Eppure, molte riforme, a partire dagli anni Novanta si sono susseguite. Dall’estinzione della “scala mobile” al Jobs Act, dalla riforma Berlinguer della scuola al “liceo breve” e all’università a numero chiuso. Tutte riforme nella stessa direzione: aumentare i ritmi di produzione, moltiplicare i contratti, annullare diritti sociale e scommettere al ribasso su tutele e salari. Le generazioni cresciute tra gli Ottanta e i Duemila sono quelle più sotto attacco, ma sono quelli tra i 18 e i 24 anni quelli che hanno aumentato all’impazzata la loro fuga da un “paese che non è per giovani”: l’Espresso, il 9 agosto, ha pubblicato un’inchiesta con statistiche approntate dall’Istat a proposito.

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Un’ex ribelle cubana racconta la sua Rivoluzione femminista

Un’ex ribelle cubana racconta la sua Rivoluzione femminista

 

di MADDALENA CELANO

Intervista a Maria Teresa Peña Gonzalez, ex guerrigliera che a 17 anni partecipò attivamente alla Rivoluzione Cubana.

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Dopo l’operazione “12 apostoli” a Catania una riflessione sugli abusi su minori

Dopo l’operazione “12 apostoli” a Catania una riflessione sugli abusi su minori

 

di MARIANNA STURBA

C'era una volta il mostro che viveva in un posto orribile e difficile da raggiungere, e c'era una volta l'eroe bello e raggiante che viveva in un bellissimo castello.


C'erano una volta i bambini delle favole, che si salvavano sempre, che attraversavano le disavventure incolumi perché così doveva essere.

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