Il SudEst

Saturday
Nov 17th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home

Sacco e Vanzetti a novant’anni dalla morte

Email Stampa PDF

 

Redazionale

Il 23 agosto 1927, su una sedia elettrica morivano Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti. Nell’aprile 1920, in un clima permeato da pregiudizi e ostilità verso gli stranieri, le idee anarchiche e socialiste, furono accusati di essere gli autori di una rapina ad una fabbrica in cui rimasero vittime un cassiere e una guardia armata. Sulla loro colpevolezza vi furono dubbi già all'epoca del processo e il 23 agosto 1977 Michael Dukakis, governatore del Massachusetts, riconobbe ufficialmente gli errori commessi nel processo e riabilitò la memoria dei due anarchici italiani.

"Ricorda, figlio mio, di comprendere con umiltà il prossimo, aiuta il debole, aiuta quelli che piangono, aiuta il perseguitato, l'oppresso: loro sono i tuoi migliori amici" (dall'ultima lettera di Sacco al figlio Dante) Per non dimenticare.