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Home Attualità Attualità Troisi: Quando c’era “Lui” i treni arrivavano in orario?

Troisi: Quando c’era “Lui” i treni arrivavano in orario?

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di MARIO GIANFRATE

Allora avrebbero dovuto nominarlo capostazione!


Le vie del Signore sono finite, film del 1987 diretto e interpretato dall’indimenticabile Massimo Troisi, narra di un giovane barbiere meridionale, Camillo, che si finge paralitico per riacquistare l’amore di una bella francesina conosciuta a Lourdes. Ambientato in epoca fascista, Camillo – Troisi - nel corso di una serata organizzata per far conoscere Anita al suo amico Orlando, realmente paralizzato agli arti inferiori. Anita, però, è una fervente ammiratrice di Mussolini e quando Camillo si lascia andare a un delle sue batture salaci nel confronti del Duce, la ragazza abbandonerà disgustata la sala del tè.  In seguito alla delazione di un fascista, Camillo avrà seri grattacapi.

Parlando del Duce, si sviluppa il dialogo che segue, con la battuta incriminata, ironica ma non maligna, frutto della ingenuità del barbiere, che susciterà l’indignazione di Anita:

-      “Da quando c’è lui… treni in orario e tutto in ordine!”.

-          “Per far arrivare i treni in orario, però, se vogliamo, mica c’era bisogno di farlo capo del governo: bastava farlo capostazione…”.