Il SudEst

Friday
Dec 14th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Archivio articoli

Il “Grido nero” dell’ “Improbabilband”

Email Stampa PDF


di MICAELA RICCI

Tra le perle della discografia made in Puglia c’è certamente una band di ricercatori e studenti universitari, l’“Improbabilband”, che costituisce un unicum nel panorama musicale italiano. Nata nel 2000 all’interno della Scuola Popolare di Musica dell’Università di Bari, la band unisce una varietà straordinaria di strumenti, clarinetto, fax, flauto, tromba, piano e molto altro ancora, in una mescolanza di generi originale e creativa. Sotto la direzione di Michele Jamil Marzella e di Giovanni Maya Chiapperino, la musica jazz d’improvvisazione viene contaminata e valorizzata da sonorità legate alla tradizione africana, a quella bandistica dell’Europa dell’est ed, infine, ad una ritmicità delle fanfare pugliesi o delle carovane zingare.

 

 

E’ proprio questo il punto di forza e il carattere innovativo della band: saper fondere una varietà di suoni e di suggestioni ma restando sempre ancorata alla propria tradizione locale, quella pugliese, e ad un’esperienza maturata attraverso lo studio nei corsi musicali e attraverso lo sviluppo di una propria personale sensibilità artistica.

Valore aggiunto è sicuramente la collaborazione di Michele Jamil Marzella con artisti del calibro di Enrico Rava, Caterina Caselli, Katia Ricciarelli, Gatto Pancieri che gli hanno conferito una sicurezza sul palco necessaria per essere un artista completo e maturo.

La band, che potremmo definire una “big band” poichè composta da 25 elementi, ha come obiettivo di trasmettere, attraverso un sound “imprevedibile”, dei messaggi di solidarietà umana e sociale, senza mai dimenticare una tradizione musicale che affonda le sue radici nel folclore e nel sostrato culturale del sud d’Italia.

Altro merito innegabile della band è, senza dubbio, quello di aver portato la musica locale in diverse manifestazioni musicali internazionali, come il “Festival international de musique universitaire" di Belfort , le “Giornate della Cultura Italiana" di Stettin e Olsztyn, il "Gezziamoci-jazz festival della Basilicata" di Matera o, ancora, il prestigioso Treibhaus di Innsbruck.

Venerdi 25 febbraio 2011, alle ore 18:00, la band presenterà pubblicamente il suo nuovo cd dal titolo “Grido nero”, un momento importante della sua carriera decennale poichè dimostra l’impegno e la caparbietà di aver creduto nel sogno di poter dare vita ad una musica inedita e di aver unito personalità musicali e gusti sonori così diversi e variegati.

E’ lo stesso Marzella a definire il suo ultimo cd come un “traguardo musicale che esplora tutte le diverse potenzialità sonore e coloristiche di un suono imprevedibile” e ad aggiungere: “Le miei emozioni sono viscerali, portare alla luce una creatura sonora che prima abitava nella dimensione del sogno, nella mia mente c’è una banda di 30 fiati che attraversa l’Africa portando la gioia della Puglia e i ritmi e i colori dei Balcani ”. Tradizione, fantazia e imprevedibilità sono, quindi, gli ingredienti principali dell’”Improbabilband” e, perchè no, quel pò di audacia necessaria alla sperimentazione e all’apertura verso nuovi ritmi e sonorità....il tutto con una giusta nota di “meridionalità” che ci rende sempre molto orgogliosi...buon ascolto!