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Vincenzo de Luci il "viandante"

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di FRANCO LISI

Una performance artistica assai singolare quella del trombettista Vincenzo De Luci che ha realizzato il concerto “VianDante, Paradiso-Inferno A/R” su testi scelti dalla Divina Commedia e da Salmi penitenziali. La voce narrante è quella di Peppe Servillo degli Avion Travel; la tromba e la sua, quella personalizzata di Vincenzo.

Dall’Inferno al Paradiso, andata e ritorno, è’ la storia musicale, spirituale e artistica del trombettista fasanese Vincenzo De Luci che nel 2004, a seguito di un incidente stradale, si è ritrovato immobile su una sedia a rotelle quando aveva soltanto trent’anni e aveva già calcato palcoscenici importanti, anche a New York, con i sacri mostri del jazz. Per Vincenzo è stato come scendere all’inferno, ma il suo talento non poteva andare disperso, e così amici e sostenitori lo hanno rimesso in condizione di ripartire. In particolare il musicista Giuliano Di Cesare gli ha inventato un prototipo di “slide trumpet”, uno strumento creato su misura per utilizzare le residuali possibilità motorie di Vincenzo. L’estate scorsa e tornato sulla scena con il suo spettacolo musicale a Castellana nella Grave delle Grotte; lo ha replicato alla Coreggia di Alberobello domenica 9 gennaio; ha già in programma una tournèe che rappresenta questa sua volontà di viaggiare attraverso Dante nell’Inferno, nel Purgatorio e nel Paradiso. Un gioco audio-luce, curato da Marcello Di Pace e Vincent Lounguemare, sottolinea i vari momenti del concerto mentre la voce di Servillo e la tromba di De Luci creano emozioni e suggestioni di alta intensità.

Vincenzo De Luci, 37 anni, ha intrapreso lo studio della tromba in tenera età e nel 1994 è risultato vincitore di una borsa di studio presso il Corso di Alta Qualificazione Professionale per musicisti del jazz. Poi, fino all’incidente, è stata una scalata di successi e di attività concertistica prestigiosa anche all’estero; si è esibito con artisti di levatura internazionale e in Italia con Sergio Caputo, Vinicio Capossela, Renzo Arbore, Avion Travel, Lucio Dalla. Ha realizzato numerose incisioni discografiche e ha collaborato, come solista, in colonne sonore di film impegnati. Nel 2003 il suo CD “La rana dalla bocca larga” ottenne un immediato successo di pubblico e critica e in solo 15 giorni vendette oltre mille copie.