Il SudEst

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Angelo Saponara, poeta delle immagini

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di SEBASTIANO GERNONE*

Qualche giorno fa ci ha lasciati il grande fotografo, l’artista raro, Angelo Saponara.

Gli volevo bene, ancor più dopo averlo intervistato per la nostra tv di strada in compagnia di Michele Sforza, con cui condividiamo da anni entusiasmi e progetti per diletto.




Da bambini il comico Piripicchio ci rallegrava all'incrocio tra via Indipendenza e via Principe Amedeo nel quartiere Libertà di Bari,e molti anni dopo l’ho riconosciuto nelle splendide fotografie in bianco e nero che Saponara dedicò a Piripicchio. Ne coglieva la poesia, lo sguardo, la fame, e la solitudine. Angelo nella lunga intervista di qualche mese fa disse che Piripicchio gli confidò una volta: “Angelo, io faccio ridere la gente ma a me chi mi fa ridere?”.

Angelo era questo, un artista di strada che amava la luce e la sua macchina fotografica come strumenti per entrare nel mondo, osservarlo e captarne il momento magico che lorelazionava. Durante la lunga intervista ogni tanto si fermava, e ci diceva che in quel preciso momento aveva colto lo sguardo mio o di Michele che avrebbe immortalato.

In Puglia la fotografia d’autore ha avuto in Angelo Saponara pur lontano dalle opportunità delle grandi metropoli (mostre, riconoscimenti, spazi espositivi, commissioni private e pubbliche, possibilità e gratificazioni professionali) un silenzioso e paziente testimone. Per pura passione fotografica ha continuato a riprendere, creare, imprimere le realtà che ci circondano, reinventarle, osservarle spesso vicinissimo, quasi a parlarci, a sentire la persona o l’albero (i nostri amati ulivi), o il paesaggio. La macchina fotografica era un’appendice meccanica della sua sensibilità che scattava quando sentiva chi gli era di fronte. Lo ha spiegato con grande chiarezza. Di Angelo Saponara siamo giustamente orgogliosi. Saponara è artista di fama europea, i cui ritratti popolari di uomini, donne, feste religiose, ulivi, abitazioni, oggetti della nostra regione hanno quel valore magico, atemporale che  rendono l'istante colto dall'eternità ritaglio per "significare il mondo", classica rappresentazione nella memoria degli uomini.. Saponara è Poeta delle immagini.

redazione www.telestreetbari.it