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Il caro-assicurazioni non è più sopportabile

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L’Adoc di Foggia chiede che intervenga il Governatore della Regione Puglia.


Dopo una settimana dall’iniziativa tenutosi a Foggia contro il caro assicurazioni, gli utenti sono allo stremo. “A questo punto - dichiara Alessandro Scarpiello, Presidente dell’Associazione dei Consumatori Adoc che insorge -: chiediamo un intervento del Presidente della Regione e siamo pronti a scendere in piazza per protestare contro il caro polizza”.

Il costo di una polizza RCAuto, in provincia di Foggia, per un'auto di piccola cilindrata supera i 2.000,00 euro l'anno; una cifra enorme che incide in modo significativo sul bilancio familiare.

L'aumento senza freni del costo delle assicurazioni ha determinato un fenomeno allarmante: il 30% dei veicoli circolanti è privo dell'assicurazione e di tale percentuale il 70% è costituito dai motoveicoli e ciclomotori.

Secondo l'indagine dell’Adoc provinciale, le imprese assicuratrici hanno messo su un vero e proprio sistema puntando all'aumento del costo della polizza in danno degli automobilisti che, in alcuni casi, provvedono al pagamento di tasca  propria all'eventuale danno provocato verso terzi,  pur di non ricevere disdetta od l’aumento del premio.

Secondo l'Associazione, molte imprese assicuratrici  rifiutano la stipula del contratto dell’RCAuto, subordinandolo alla stipula di altro contratto assicurativo e creando ulteriore disagi all'utente che, pur di avere l'assicurazione, accetta quanto propostogli. Per non parlare delle assicurazioni on-line dalle quali non è possibile, in molti casi, ottenere contratti o preventivi in quanto il numero non è operativo in provincia di Foggia.

Eppure, i sinistri diminuiscono, i costi dei ricambi non subiscono aumenti significativi, la stessa tabella delle microlesioni è stata rivista, per di più il danno morale è computato nel danno biologico, ma i premi delle polizze continuano a lievitare inspiegabilmente.

Non e' bastato il decreto Bersani che, pur prevedendo la stessa classe di merito per l'acquisto di altro veicolo, non ha determinato l'effetto voluto, causa un diverso regime tariffario da applicare per il calcolo del costo della polizza. Ovvero: fatta la legge trovato l'inganno.

E se a tutto questo si aggiunge il diniego per la stipula della polizza, si precipita nell'assurdo totale.

I consumatori e giusto che sappiano che le imprese assicuratrici non possono negare la stipula della polizza, sono obbligate ai sensi dell'art. 132 del Codice delle assicurazioni; e queste ultime sono tenute a norma dell'art. 131 del richiamato codice alla trasparenza dei premi e delle condizioni di contratto, pena la sospensione dell'attività assicurativa.

L’Adoc provinciale ha rilevato che  i prezzi del costo dei premi sono generalmente uguali e il rifiuto di molte imprese, seppur con vari artifizi e argomentazioni, la stipula dei contratti. A tale scopo, quindi, la stessa associazione ha ritenuto doveroso inviare un proprio dossier all'Autorità garante per la Concorrenza e del mercato, oltre che  all'Istituto di vigilanza sulle imprese assicurative (Isvap),  al fine di far luce su quanto  sta accadendo in provincia di Foggia.

I Consumatori sappiano che:

  • l'impresa assicuratrice non può negare la stipula della polizza RCAuto, ne può subordinarla ad altro contratto assicurativo
  • l'impresa assicuratrice è tenuta a rendere trasparente il premio e le condizioni di polizza, pertanto gli utenti possono chiedere che il preventivo venga loro rilasciato in forma scritta
  • i consumatori possono conoscere preventivamente il costo della polizza consultano il sito dell'ISVAP all'indirizzo www.isvap.it
  • ai sensi dell'art. 148 de codice delle assicurazioni, le imprese assicuratrici, entro 30 o 60 giorni, dipende dal modulo CAI se firmato da entrambi o da un solo conducente dei veicolo coinvolti, devono procedere al relativo risarcimento o comunicare il rifiuto con diniego motivato
  • l'assicurato, se lo ritiene, può rimborsare al terzo danneggiato quanto pagato dal proprio assicuratore, al fine di recuperare la classe di merito (la procedura  è rilevabile dal sito del sito www.consap.it
  • ad avvenuto pagamento del sinistro l'assicurato può chiedere, ai sensi dell'art 146 del DLgs 209/2005, l'accesso agli atti di liquidazione al fine di conoscere l'importo pagato, verificando se l'impresa abbia agito in mala gestio
  • i Cittadini possono denunciare soprusi in loro danno alla sede dell’Adoc di Foggia  in via della Repubblica, 54.