Il SudEst

Tuesday
Nov 19th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Archivio articoli

Salto con l’asta

Email Stampa PDF

di CARMELA BLANDINI

In Italia c’è una ragazza di 14 anni, nata a Torino, rimasta orfana di padre a 5 anni, ha sempre frequentato la scuola con voti alti e ha superato il record italiano, under 16, di salto con l’asta m 3,80 però ha dovuto aspettare dei mesi per vedere riconosciuto il suo titolo sportivo dalla Fidal.


Se vi state chiedendo il perché ve lo dirò io: Great Nnachi è nata a Torino da genitori nigeriani e non è cittadina italiana.

In Italia l’ultima legge sulla cittadinanza è del 1992 e prevede  che un bambino acquista la cittadinanza se almeno uno dei genitori è italiano (Ius sanguinis). Nella legislatura precedente alle ultime due è stata presentata una legge sullo “Ius soli” per cui un bambino nato in Italia sarebbe diventato automaticamente italiano se almeno uno dei due genitori si trova legalmente in Italia da almeno 5 anni. La Legge non fu approvata dal Senato a causa della dura opposizione della Lega e di Fratelli d’Italia.

Ancora in questi giorni Fratelli d’Italia continua a fare campagna “elettorale” contro lo Ius soli e lancia petizioni che raccolgono migliaia di firme.

Ma non ci stupiamo di questo se pensiamo che gli agitatori di popolo hanno vita facile nel nostro paese dove si permettono troppe libertà ai partiti di destra, nostalgici del fascismo, i cui politici non disdegnano di farsi fotografare con boss mafiosi e sono alleati di Stati non democratici.

Il popolo italiano, infatti, ha un grosso problema del quale non riesce a liberarsi e cioè l’analfabetismo funzionale, una piaga che affligge il 47% della nostra popolazione. Questo tipo di analfabetismo è particolare, cioè anche persone che sanno leggere e scrivere hanno problemi nel comprendere messaggi semplici.

L’8 Settembre si è celebrata la giornata internazionale dell’Alfabetizzazione e il risultato degli studi acquisiti indica che questo tipo di analfabetismo, detto anche analfabetismo di ritorno, riguarda persone che, nonostante siano state istruite e sappiano leggere e scrivere, non sono più in grado di usare la lettura, la scrittura e la capacità di calcolo per il proprio sviluppo cognitivo e quello della comunità. Secondo la definizione del rapporto Piaac-Ocse queste persone non riescono a "comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere con testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità".

Questo tipo di persone, purtroppo, sono facili prede per i politici che li circuiscono con parole semplici abbinate a problemi contingenti e reali, facili da capire. La frase di un politico di destra che è diventata famosa nell’ultimo anno “Prima gli italiani” ha suscitato molto fascino su una fascia della popolazione. Il messaggio era fin troppo accessibile per tutti: “Qualunque cosa deve essere mia perché io sono italiano e gli stranieri non devono avere niente”.

Una legge sullo Ius soli, invece, deve per forza prevedere che gli stranieri immigrati abbiano il diritto di avere figli con cittadinanza italiana. Questo è intollerabile per una parte del popolo italiano in quanto non si rendono conto che, nel divieto di cittadinanza ai bambini appena nati, c’è un principio di ingiustizia moralmente inaccettabile, in quanto i bambini vengono al mondo senza essere interpellati.

Questa ingiustizia l’ha subita, appunto, Great Nnachi, nata in Italia, parla italiano, studia con profitto nelle scuole italiane, è una grande sportiva e una brava ragazza.

Come far capire a certa gente che il premio per il suo record non poteva andare ad una ragazza italiana se, quella italiana, non è riuscita a saltare i 3 metri e 80 centimetri previsti?

Come far capire a certa gente adulta (nel rapporto Ocse si evidenzia che 5 su 6 analfabeti funzionali sono adulti e solo 1 è giovane) che gli immigrati che lavorano regolarmente in Italia pagano i contributi e producono il 9% del Pil, che rappresenta una ricchezza di 139 miliardi di euro come riferisce l’Associazione Moressa?

Nella pratica, dunque, tantissime persone italiane percepiscono la pensione grazie ai contributi Inps degli immigrati.

Come far comprendere che il “Pil dell’immigrazione” supera addirittura il 10% in quattro regioni: Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Toscana e alla fine dell’anno scorso gli imprenditori nati all'estero e operanti in Italia hanno superato quota 700mila?

Invitiamo il Parlamento a fare un bel salto verso valori più alti e a votare, finalmente, la Legge sullo “Ius soli”.

Great Nnachi merita di essere italiana e anche tante altre ragazze e tanti ragazzi nati in Italia da genitori stranieri.