Il SudEst

Sunday
Dec 15th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Archivio articoli

Il nuovo Governo alla prova dei fatti

Email Stampa PDF

alt

di MICHELE PETTINATO

La tempesta giallo-verde avvenuta nel mese di Agosto partorisce un nuovo governo, che volge il suo sguardo a sinistra. Fuori la Lega e dentro il Partito Democratico. Nei piani alti del Parlamento Europeo si guarda con molto interesse a questo nuovo scenario.

 

L’asse tra M5S e PD potrebbe rappresentare un importante argine in grado di fermare l’ondata di nazionalismi che sta invadendo l’Europa. Certamente, con la Lega Nord fuori e quello che resta del centro destra, si apre un nuovo spazio di riflessione e operatività della politica che ha il dovere di riempire di valori e contenuti il dibattito quotidiano.

Pur tuttavia, questo nuovo esperimento M5S-P del Conte bis, dovrà presto misurarsi con il comune sentire della gente. Se è vero che Salvini si è autoescluso dal Governo in cui ricopriva l’incarico di Ministro dell’interno, in questi mesi sarà importante capire cosa ne pensa la gente. I sondaggi dicono che la Lega, pur avendo perso qualche punto, ha ancora una solida base di consensi, cresciuta in questi mesi alimentando la rabbia contro gli immigrati e quel nazionalismo svuotato di ogni mediazione e pericolosamente rivolto a quel passato che l’Italia democratica ha cancellato dalla storia.

In tal senso, saranno fondamentali le azioni che questo Governo deciderà di mettere in campo. Lavoro, taglio dei parlamentari, un nuovo ruolo per l’Italia in Europa, tutela dell’ambiente, modifica della legge sull’immigrazione voluta da Salvini, già oggetto delle osservazioni del Capo dello Stato. La regolamentazione dell’immigrazione, come già messo in luce da Mattarella, non può prescindere dalle indicazioni dei trattati internazionali e da quei concetti di umanità che ispirano da sempre  la Costituzione Italiana.

Siamo all’inizio di un nuovo bipolarismo nella scena politica italiana? E’ sicuramente presto per dirlo, soprattutto per la comprensione del ruolo politico che il M5S assumerà nei prossimi anni. Il Movimento potrà trasformarsi in una sorta di nuova DC, con all’interno varie anime, oppure potrà logorarsi sotto l’azione dei vecchi politicanti del PD. Il centrodestra, invece, è tutto incentrato sulla Lega Nord ma questo sicuramente non basta per avere la maggioranza nel paese.

Questo Governo, più che mai, sarà chiamato a mettere in campo delle serie iniziative sociali, di chiaro stampo riformista, di cui abbiamo fatto accenno prima ed in cui crediamo molto come giornale. Solo in questo modo potrà legittimare la sua azione nei confronti di quella parte dell’opinione pubblica che vive le difficoltà della quotidianità.

E’ presto per dire se l’asse Giallo-Rosso riuscirà a produrre dei risultati. Vedremo se quanto annunciato, effettivamente sarà realizzato nell’interesse del popolo italiano.

Fonte foto: money.it