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Mattarella ha firmato, e non avrebbe dovuto

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Una petizione di Cosimo D. Matteucci

Il Presidente della Repubblica, l’8 agosto u.s.,ha promulgato la legge di conversione del “decreto sicurezza bis”, affermando di non poter fare a meno “di segnalare due profili che suscitano rilevanti perplessità” il testo del suo comunicato è qui https://www.quirinale.it/elementi/32104



Quelle che il PdR definisce “rilevanti perplessità”, che noi condividiamo, costituiscono, a nostro giudizio, veri e propri profili di incostituzionalità: tant’è che il Presidente cita anche - e non a caso - una sentenza della Corte costituzionale a proposito della necessaria proporzionalità fra condotte e sanzioni; proporzionalità che manca in modo evidente - e il Presidente lo sottolinea - nel caso delle sanzioni previste per chi effettui salvataggio in mare..

L’art. 74 della Costituzione stabilisce al primo comma che “Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione”
Secondo noi di MGA - sindacato nazionale forense quelle che il Presidente definisce “perplessita” sono veri e propri profili di incostituzionalità che avrebbero dovuto impedire al Presidente della Repubblica la promulgazione della legge di conversione e imporgli il rinvio alle Camere e il riesame della legge di conversione.

Non lo ha fatto, e avrebbe dovuto.

La petizione #MattarellaNonFirmare lanciata da MGA su Change.org ha avuto una risonanza e un’adesione straordinaria, grazie anche a Change.org che ha provveduto a rilanciarla con le traduzioni in inglese e francese.

Le sottoscrizione raccolte sono state quasi 110.000 e manifestano con forza e chiarezza che esiste un'Italia che non ci sta al populismo, all'odio, alla disumanità, alla repressione liberticida della Lega e di Salvini.

Siamo convinti che la politica, così come il sindacato, debbano essere praticati con ogni strumento utile a raggiungere e coinvolgere le persone, e a incidere nel processo di formazione e consolidamento del consenso elettorale, specialmente adesso, con una difficile crisi di Governo, e con dei gravissimi pericoli per la Repubblica e per il nostro sistema democratico che si stagliano all’orizzonte.

A tal fine le petizioni di Change.org, che ringraziamo, si sono ancora dimostrate utili e importanti: continueremo a farne uso.