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"Descolonicémonos". 12 Ottobre niente da celebrare

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A cura di Dale Zaccaria per Plaza de Los Pueblos 15m

Incontro tra popoli e culture


Art Evento a Madrid contro la passata colonizzazione dei conquistadores e la nuova conquista delle multinazionali, dalla parte dei sacri popoli indigeni e di tutte le popolazioni che difendono la vita e la madre terra

Per il sesto anno consecutivo ci incontriamo a Madrid, l'Assemblea Plaza de los Pueblos 15M e l'assemblea preparatoria del" 12 di Ottobre. Niente  da celebrare, incontri tra Paesi e Culture" per invitare  tutte le assemblee, i collettivi, le organizzazioni e le persone a unirsi a questa iniziativa.

Questo è un spazio per il riconoscimento della sovranità e dei diritti di tutti i popoli del mondo che sono stati e continuano ad essere colonizzati. Appoggiamo le distinte azioni che si realizzano nel mondo per esigere la libertà dei popoli, così come il rispetto della sua storia e della sua cultura. Riaffermiamo il nostro impegno con le persone che difendono la natura attraverso le loro lotte. Facciamo una forte chiamata di attenzione verso il rispetto e la preservazione della diversità in tutte le sue forme e per la difesa della vita.

Il 12 ottobre rappresenta l'inizio di un processo di violenta imposizione culturale, politica e militare che include lo sterminio di milioni di persone in nome della civiltà e della religione cattolica; come l'estigmatización e discriminazione storica più assoluta di paesi e culture. Questo processo  continua a mantenersi fino ad oggi con differenti attori, sotto l'alibi di un ipotesi  di "sviluppo", basato su un modello fallimentare, in termini finanziari, ecologici, di giustizia sociale e di genere.

I popoli ancestrali continuano la loro resistenza a difesa delle loro terre e per la preservazione dei loro sistemi ecologici e culturali, difendendo la vita, rafforzando i legami di solidarietà e di muto appoggio, di fronte alle coazioni, bugie, abusi e crimini dei colonizzatori.

In America, e in altre parti del mondo, persistono, da nord a sud e da est ad ovest, una serie di resistenze, di comunità e popoli di fronte a chi  vuole approfittarsi delle terre, dei boschi, dei fiumi, delle risorse minerari ed altri prodotti che si commercializzano nei mercati stranieri, generando una povertà estrema in questi paesi ancestrali, condizioni lavorative misere, provocando anche, perfino, colpi di stati e genocidi. Troppe persone sono state assassinate per il volere delle multinazionali che guardano solo ai loro interessi e ai grandi commerci.

Un ampio numero di persone è stato vittima, o lo è anche ora, di minacce, ricatti, detenzioni, sparizioni forzate, aggressioni sessuali, torture ed altri meccanismi di repressione. Sono nuove forme di colonizzazione che generano un permanente debito illegittimo, interventi ed occupazioni militari, regímenes di apartheid, genocidi, trattati commerciali dominatori, imposizioni di modello degénero, schiavitú e spostamenti forzati. Tutto ciò senza che neanche si garantisca il diritto al libero transito per le persone o il diritto al libero ritorno. Al contrario, si incoraggia un modello incapace di frenare l'inquinamento dell'acqua, dell'aria e della terra, né di fermare la distruzione dei principali mezzi di vita nel nostro pianeta.

Molteplici pregiudizi politici, culturali, educativi ed informativi ci sommergono in una realtà limitata o distorta che non ci permette di conoscere quello che sta succedendo in molti posti del mondo, verso popoli che risultano vittime di profonde ingiustizie davanti all'impunità più flagrante. Ci stanno isolando e disinformando, affinché non ci sia unione, né organizzazione. Tuttavia, l'unione tra le persone e i popoli e la pace, sono le uniche strade per far fronte alla crisi globale dalla quale non c'è strada di ritorno.

Da Madrid, capitale dello Stato spagnolo, punto di partenza del colonialismo verso l'America, facciamo un appello per generare una vera presa di coscienza. Ricordiamo la frase: Un paese senza memoria è un paese senza futuro. Impariamo del nostro passato e del nostro difficile presente per non continuare a ripetere gli stessi gravi errori contro i Diritti umani e della Terra. Non è possibile cancellare la storia né eliminare le stragi causate dalla colonizzazione. Tuttavia, sé è possibile stabilire nuovi sguardi ed analisi su questo momento storico, appoggiare la giustizia sociale e  riparare i danni causati, specialmente, per prevenire la ripetizione del danno.

In questo senso, facciamo un appello a tutte le persone, collettivi, associazioni ed istituzioni a partecipare a questo processo di resignificación del 12 di ottobre, in difesa dei popoli originari e della Madre Terra: Abya Ayala, Pachamama, Ñuke Mapu, Tabiaa.

Concretamente, sollecitiamo a riflettere sul colonialismo spagnolo in America e sulla necessità di abrogare la Legge 18/1987 che stabilì che il giorno della Festa Nazionale della Spagna sia il 12 ottobre, dato che in questa maniera non si compie l'obiettivo di rappresentare un momento rilevante per la convivenza politica, né in questo paese né internazionalmente. Al contrario, si compromette  il sentimento di solidarietà e fraternità tra i paesi.

Riceviamo adesioni fino al 10 Ottobre a questo indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Hanno aderito e  primi firmatari

Asamblea Plaza de los Pueblos 15M

Asociación Cultural Brasileira Maloka

Paraguay Resiste en Madrid y Barcelona

Coordinación de Apoyo al Pueblo Mapuche

Encuentrosyosoy132 Madrid

Duendeando Epistemologías del Sur

Madrid Solidaria con Palestina

Fraternidad Cultural Bolivia España

Asamblea 15M de Villa de Vallekas

Feminismo Comunitario – Madrid

Red de Mujeres Latinoamericanas y del Caribe

Brujas Migrantes

Asociación Amalgama

Colectivo Sociocultural Soledad Barret

Tierra y Culturas

Bartolina Sisa Madrid

Plataforma de Solidaridad con Bolivia

Plataforma de Solidaridad con Venezuela

Coordinadora de Solidaridad con Cuba

Asociación Integrando

Tierra y Libertad Perú Comité Madrid

América Latina Soberana

Latinoamericanxs OSP

Estudios y Cooperación para el Desarrollo (ESCODE)

Asociación Amuinca

Asociación Desarrollo Comunitario Intercultural Linkworkers (ADCIL)

Casa de Colombia en España (ACCOES)

Marea Latinoamericana

Partido Comunista de Madrid

Circulo de Migraciones Madrid – Podemos

Area de Migraciones Madrid – Podemos

Women in Culture

Feministarte

 


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