Il SudEst

Saturday
Dec 15th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Archivio articoli

L’estate italiana razzista, omofoba e classista

Email Stampa PDF

di MARCO SPAGNUOLO

«4 agosto: Salerno, "il fascismo ha reso grande l'Italia": cartellone shock di Noi con Salvini.

 

5 agosto: Torino, commerciante rifiuta e insulta commessa: sta insieme a un ragazzo africano.

6 agosto: Latina, insultate e cacciate da un ristorante: "voi trans non vi vogliamo".

8 agosto: Verona, quindicenne esclusa da gara canora perché nera: "non sei un'italiana vera".

9 agosto: Gallipoli, due ragazzi interrotti e insultati durante un bacio sulla spiaggia: "non vogliamo vedere effusioni gay".

10 agosto: Ombriano, giovane barista Arci inseguito e picchiato: "aggressione fascista".

11 agosto: Roma, sgombero occupazione abitativa a Cinecittà, 60 famiglie in mezzo alla strada. L'edificio era di proprietà di un gruppo immobiliare bancario.

12 agosto: Palermo, intera famiglia picchia selvaggiamente a bastonate un nigeriano per rapinarlo.

17 agosto: Rimini, "Ti faccio abortire negra di merda" donna nigeriana picchiata e rapinata.

18 agosto: Sannio, due cameriere vengono rifiutate al primo giorno di lavoro perché nere, entrambe sono cittadine italiane.

Poetto, Cagliari, venditore ambulante senegalese minacciato con i bastoni degli ombrelloni e insultato da turisti campani che si rifiutavano di pagare un vestito.

19 agosto: Roma, quasi mille rifugiati, eritrei ed etiopi, di cui molti bambini, vengono sgomberati dallo stabile in cui vivevano da oltre 3 anni e lasciato per strada.

Roma, vigili urbani e Polizia disperdono "assembramenti" di persone nelle zone della movida "l'intento, oltre a garantire legalità e decoro, è quello di scoraggiare pericolosi assembramenti di persone, che possono rappresentare facile obiettivo per eventuali malintenzionati".

21 agosto: Pistoia, insulti al prete che ha portato in piscina i migranti. Salvini: “Anti-italiano”.

22 agosto: Ischia, su twitter e facebook si scatenano insulti contro le vittime del terremoto: "bene il terremoto, aspettiamo il Vesuvio".

Lodi, l'assessore non partecipa a celebrazioni in memoria vittime nazifascismo: "cerimonie ormai anacronistiche"»

Questi sono solo alcuni stralci del lavoro di bilancio di un attivista delle discriminazioni razziali e omofobe, nonché delle numerose azioni ministeriali e non solo, contro realtà sociali e politiche radicate in diverse città. L’attivista  in questione, alias Nicola Carella, conclude il suo status, molto condiviso sui social e anche da alcuni siti online, così: «Alla fine di agosto manca solo una settimana, ma è già chiaro che in Italia esiste una sola vera emergenza: il FASCISMO». E infatti, l’emergenza del crescente fascismo, da quello mediatico di Salvini a quello armato di vari gruppi fino a quello più raccapricciante delle istituzioni, è in corso d’opera e si sta sviluppando sempre più.

Ormai, anche le dichiarazioni di molti esponenti del PD – prima, avevamo il grande Stefano Esposito che comparava No Tav a talebani e fasci littori, ma era uno tra i pochi, non tra i tanti – sembrano tener conto pedissequamente di chi sta a destra e non a sinistra, fin nelle loro espressioni: Minniti che si scaglia a favore della “tenuta democratica del paese”, ossia “sovranità statuale e nazionale, costi quel che costi”; Renzi, già anticipandolo nella sua autobiografia, esordisce alla Festa dell’Unità a Bologna, sabato scorso, con una lista di slogan da usare (sempre più simili, se non uguali, a quelli di Salvini) “per evitare estremismi e populismi”, annunciando la definitiva uscita a destra del PD dal panorama sedicente progressista.

E non meno preoccupante è l’invito di Forza Nuova a riunire “pugili, tifosi e tassisti” per organizzare ronde anti-immigrati, con relativa locandina – postata come immagine di questo articolo – ripresa dal repertorio del Ventennio.

alita.