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La Domenica sportiva

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di NICOLO' AMORUSO

COMANDANO JUVENTUS, INTER, NAPOLI, MILAN E SAMPDORIA.
Delle big ha steccato solo Roma. Primi successi per Lazio, Torino, Spal e Bologna. Crisi Fiorentina


ROMA 1 – INTER 3 Va all’Inter il primo big match di questa stagione calcistica. Partita incredibile all’Olimpico, accade di tutto. La Roma domina per 70’ minuti, l’Inter si sveglia nel finale e porta a casa i tre punti e vola in testa alla classifica. Per i primi minuti di gioco, l’Inter sfiora la rete ma Icardi da un’ottima posizione spreca a porta sguarnita. Dopo il brivido iniziale, la Roma si riorganizza e colpisce il palo con Kolarov. Alla seconda occasione utile, i giallorossi passano in vantaggio con Dzeko, abile a sfruttare un cross preciso di Nainggolan. Sull’1 a 0, la Roma non demorde e continua ad attaccare. Nainggolan con un tiro dalla distanza centra il secondo legno della partita. Nel secondo tempo, i padroni di casa continuano a proporsi in zona offensiva. La Roma recrimina per un rigore non concesso. Perotti entra in area, Skriniar lo atterra. L’arbitro decide di non consultare il VAR. Al 63’ minuto, la Roma colpisce il terzo palo della partita. Perotti calcia una botta, il palo salva ancora una volta Handanovic e l’Inter. Nell’azione successiva, Icardi pareggia i conti. L’argentino riceve palla al limite dell’area si gira e pareggia. Poco dopo, raddoppia con un destro rasoterra. Nel finale, Vecino fissa il risultato sul 3 a 1, in contropiede. Per quello visto in campo, la Roma meritava qualcosa di più. Spalletti, ex di turno, ha modificato l’Inter ed ha creato una squadra che sfrutta al meglio le occasioni che ha. Due vittorie in due partite.  

GENOA 2 – JUVENTUS 4 La Juventus fa due su due e rimane in testa alla classifica. Partita rocambolesca a Marassi. Avvio shock per i bianconeri. Alla prima azione del Genoa, Pandev entra in area, crossa, la palla finisce prima su Chiellini, poi su Pjanic e carambola alle spalle di Buffon.
Al 6’ minuto, il Genoa raddoppia con la rete su calcio di rigore di Galabinov. Rigore concesso per fallo di Rugani su Galabinov. L’arbitro concede il rigore, dopo aver consultato il VAR. Sull’azione del fallo di rigore, c’era Galabinov in fuorigioco. Sul 2 a 0, la Juventus non si perde d’animo e accorcia subito le distanze con la rete di Paulo Dybala con il piatto. La Juventus attacca, Perin salva prima su Dybala e poi su Mandzukic. Nei minuti di recupero del primo tempo, gli ospiti trovano la rete del 2 a 2 su calcio di rigore con Dybala. Il rigore è nato per un fallo di mano di Lazovic.  L’arbitro ha consultato la VAR, prima di prendere la decisione. Nel secondo tempo, la Juventus si porta in vantaggio con la rete di Cuadrado. L’esterno della Juventus, servito da Mandzukic, entra in area e trafigge Perin con un tiro imparabile. Il Genoa con Laxalt sfiora la rete del 3 a 3 con un sinistro che non inquadra lo specchio della porta. Nel finale, Dybala segna una tripletta, portando il risultato sul 4 a 2. Il numero 10 della Juventus è stato il migliore in campo.

NAPOLI 3 – ATALANTA 1 Dopo un primo tempo di sofferenza, il Napoli ribalta il risultato e rimane in scia delle big. L’Atalanta rimane ferma a 0 punti dopo due giornate ma ha incontrato Roma e Napoli. L’inizio dell’incontro è tutto di marca bergamasca, infatti, al 14’ minuto i neroazzurri passano in vantaggio con Cristante. Azione di calcio d’angolo, Cristante svetta di testa, sovrastando la difesa partenopea ed insacca di testa. Il Napoli comanda il gioco però l’Atalanta riparte in velocità. Ilicic tenta il raddoppio con un tiro dai 20 metri. Nel finale del primo tempo, Hateboer di testa viene fermato da Reina. Nel secondo tempo, la musica cambia, il Napoli alza i ritmi e trova il gol del pareggio con una perla di Zielinski. Azione di calcio d’angolo, Zielinski da fuori area, controlla di petto e con un bolide batte il portiere avversario. L’Atalanta si spegne, il Napoli sale in cattedra. Mertens segna il 2 a 1. Azione in velocità per i partenopei, Insigne di testa imbecca Mertens che centralmente non può sbagliare. L’Atalanta cerca il 2 a 2, la conclusione di Kurtic finisce fuori. All’86’ minuto, Rog in contropiede chiude i conti con un tiro imparabile. Napoli a punteggio pieno con le big del campionato. Atalanta ancora a secco.

MILAN 2 – CAGLIARI 1 Il Milan soffre ma riesce a vincere la sua prima partita stagionale davanti al proprio pubblico. 6 punti in due partite per il nuovo Milan cinese. Invece, il Cagliari, come nella precedente partita con la Juventus, il Cagliari mette in difficoltà gli avversari, ma torna a casa a mani vuote. Il Milan parte bene e al 9’ minuto Cutrone segna la rete dell’1 a 0. Suso serve al centro dell’area Cutrone che con il destro mette in rete. Il Cagliari non si scompone e colpisce il palo con un tiro insidioso di Sau. Gli isolani non mollano e tentano con Joao Pedro. Il tiro dell’attaccante cagliaritano termina di poco a lato. Il Milan risponde per poco Musacchio non raddoppiava di tacco. Nel secondo tempo, i rossoblù trovano la rete del pareggio con Joao Pedro. Il Cagliari fa pressing e ruba palla a Kessie, l’azione si sviluppa in maniera orizzontale, Joao Pedro con il destro trafigge Donarumma. Al 69’ minuto, Suso con una punizione perfetta, riporta il Milan in vantaggio. Anche sul 2 a 1, il Cagliari non vuole uscire imbattuto da San Siro, Sau tenta ma Donnarumma salva. Punti preziosi per il Milan che rimane in testa alla classifica, Cagliari ultimo a 0 punti.  

CHIEVO VERONA 1 – LAZIO 2 La Lazio centra i primi tre punti stagionali, invece, esordio casalingo amaro per il Chievo. I biancocelesti partono bene e al 10’ minuto rompono l’equilibrio con il gol di Immobile con un colpo di testa. Sull’1 a 0 per la Lazio, esce il Chievo che crea tantissimo. De Vrij salva su Pucciarelli e Radovanovic spara alto. Al 33’ minuto, pareggia il Chievo con Pucciarelli, abile a ribadire in rete un cross di Radovanovic. Nel secondo tempo, Birsa tenta ma il portiere della Lazio si esalta e para. Anche Inglese prova ma non è preciso. All’88 minuto, la Lazio si porta in vantaggio, tiro preciso dal limite dell’area di Milinkovic-Savic che beffa Sorrentino. In classifica, Lazio 4 punti, Chievo 3.

FIORENTINA 1 – SAMPDORIA 2 La Sampdoria centra due successi di fila e si gode il primato momentaneo, invece, due sconfitte su due per la Fiorentina. I viola sono a 0 punti. Esordio difficile per Pioli sulla panchina viola. Al Franchi di Firenze, la Sampdoria domina nel primo tempo, segnando due reti con Caprari e Quagliarella. La prima rete blucerchiata viene segnata al 31’ minuto, tiro di Ramirez, Sportiello respinge, sulla ribattuta Caprari insacca in rete. Dopo poco, su calcio di rigore, Quagliarella spiazza il portiere e raddoppia. Nella ripresa, si sveglia la Fiorentina, Badelj riapre la partita con il piattone. Il portiere della Samp non trattiene bene e la palla finisce in rete. La Fiorentina ha altre occasioni ma non riesce a trovare la rete del pareggio.

TORINO 3 – SASSUOLO 0 Il Torino centra la prima vittoria stagionale grazie ad un gol strepitoso di Belotti. Nel primo tempo, il Sassuolo comanda il gioco però non punge in avanti. Nel finale del primo tempo, Belotti segna un gol magnifico: rovesciata imparabile per Consigli. Il raddoppio del Torino arriva nel secondo tempo con Ljajic. A tu per tu con il portiere avversario, il numero 10 granata non sbaglia. Chiude i conti Obi con un tiro di destro. Il Torino vola a 4 punti, il Sassuolo ancora fermo a 0.

SPAL 3 – UDINESE 2 La Spal condanna l’Udinese e centra la prima vittoria stagionale. Succede di tutto allo stadio di Ferrara. Al 25’ minuto Borriello apre i conti ed entra nella storia della Serie A, segnando con 12 maglie differenti. Lazzari raddoppia. Sembra chiusa la partita sul 2 a 0, invece, l’Udinese pareggia fino al 2 a 2. Di Testa Accorcia Nuytinck. Su rigore pareggia Thereau, assegnato dalla VAR. Nei minuti di recupero, al 94’ minuto, Rizzo segna il 3 a 2. In casa, la Spal centra la prima vittoria stagionale. Udinese fermo a 0 punti.

BENEVENTO 0 – BOLOGNA 1 Esordio amaro nella massima serie per il Benevento. Infatti, il Bologna rovina la festa dei campani. I felsinei con una rete di Donsah conquistano i primi tre punti della stagione. Nel primo tempo, il Benevento comanda il gioco però il Bologna si rende pericoloso. Destro recupera palla, si ritrova a tu per tu con il portiere avversario ma spreca. Nel secondo tempo, al 54’ minuto, Donsah con un’azione di forza personale, rompe l’equilibrio. Il centrocampista ha percorso 30 metri palla al piede, vincendo due contrasti con gli avversari e ha trafitto il portiere con il destro. Nel finale, il Benevento ha cercato in tutti i modi di non uscire battuto. Mirante ha salvato su una punizione di Ciciretti. Nel finale, il Benevento trova la rete del pareggio con Lucioni, in un’azione convulsa, ma l’arbitro ha annullato il gol per fuorigioco, dopo aver consultato il VAR.