Il SudEst

Tuesday
Jul 17th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Archivio articoli

Sostegno… Un lavoro o un escamotage?

Email Stampa PDF

 


di LUIGINA FAVALE

Ogni anno cresce, nelle nostre scuole, il numero di bambini speciali, con bisogno di percorsi individualizzati, bisognosi del sostegno.


La presenza del docente qualificato è necessaria eppure le abilitazioni per il sostegno sono diventate mercificazioni del sapere, del dovere, del diritto. Abbiamo la necessità ma stranamente le vie d'accesso sono precluse e si ovvia ai problemi con i "tappabuchi".

I potenziati... potenzatori. depotenziati.

Colleghi di ruolo, entrati in fase C, sono stati sbattuti di qua e di là per la scuola come palline da ping pong, sono finiti a fungere da docenti di sostegno pur non avendone le competenze. Che sistema fallibile, fallimentare, falso.

Un sistema cher viaggia in parallelo con le scorciatoie delle abilitazioni facili: Romania, Albania, Spagna...i viaggi della speranza.

TFA, PAS, VECCHIA SISS. sembra il gioco degli acronimi… per bambini che poi diventano anonimi. Come e chi attesta quanto un docente sia competente per un bambino che necessita di un insegnante tutto per sè?

Abbiamo permesso ogni tipo di via in discesa in questo Paese pur di salire (permettetemi il contrasto) di un posto in graduatoria.

Ci siamo piegati ad ogni volere pur di sentirci più vicini al traguardo… e in questa gara senza vincitori ci si scandalizza di chi può permettersi di andare in giro per l'Europa alla ricerca dell'attestato giusto: una caccia al tesoro.

Nel frattempo ci si dimentica completamente della cosa più importante: il bambino.

Bisognerebbe mettersi un pochino nei panni dei genitori di un bambino con bisogni educativi speciali e provare a capire quanto è importante sapere di avere accanto al proprio figlio il massimo della competenza e della serietà.

Quando si compila il curriculum di un docente ci si dovrebbe fermare a pensare che carte fallaci fanno apparire le persone come super sayan.. ma le sfere del drago servono solo nei cartoni animati !

Questa è la vita vera  e va vissuta con un minimo di empatia e con il massimo della professionalità.