Il SudEst

Tuesday
Dec 10th
Dimensione carattere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Ambiente Ambiente La Rassegna Mercadante: Grande Musica e Interculturalità

La Rassegna Mercadante: Grande Musica e Interculturalità

Email Stampa PDF

Ufficio stampa

“In questi giorni la vostra piccola Noci è stata un come un minuscolo faro da cui si irradiano nuovi talenti in tutto il mondo e ciascuno di loro porterà nel suo Paese qualcosa di quanto vissuto qui.

 

Vi rendete conto quello che riesce a fare la Musica?” con queste toccanti parole, pronunciate in Inglese, il grande clarinettista Yehuda Gilad, Professore presso la Colburn School of Music e la University of Southern California Thornton School of Music e Presidente della Giuria Internazionale del Concorso di Clarinetto Saverio Mercadante, ha voluto descrivere, nel corso della serata di gala in cui sono stati premiati i giovani artisti delle categorie Young, Junior e Senior Soloists, quello che rappresenta l’appuntamento culturale di altissimo livello che, ogni Ottobre, fa di Noci un polo della Grande Musica internazionale. Giunto ormai alla 15esima edizione, il Concorso, nato dalla lungimiranza e dalla determinazione dell’Associazione Musicale Aulos, nelle persone del M° Antonio Tinelli, concertista di fama internazionale e docente presso il Conservatorio “Piccinni” di Bari, e della Presidentessa, la violoncellista Maristella Saponari, marito e moglie nella vita, ha visto la partecipazione di 700 giovani clarinettisti da ben 50 paesi del mondo e 49 artisti di fama internazionale come componenti della giuria, con 90000 euro di premi assegnati e 60 soggetti pubblici e privati nazionali ed internazionali coinvolti a vario titolo. Parallelamente al concorso, in cui giovani talentuosi si confrontano, conoscono grandi maestri e ne ascoltano i preziosi consigli, aggiungendo un ulteriore tassello alla loro formazione in un vivace confondersi di lingue ed esperienze come solo nei momenti di grande dibattito culturale è possibile, in questi anni sono stati organizzati oltre 100 eventi, tra cui spicca la Rassegna di Concerti, cresciuta di anno in anno tanto da far competere il piccolo comune pugliese con centri culturali di antica tradizione e blasonate rassegne musicali che si tengono in città sede di prestigiose accademie e università.

A tale proposito, la rassegna di quest’anno ha mostrato come è possibile esplorare diversi generi musicali   con proposte di altissimo livello mantenendo un filo conduttore omogeneo e senza trascurare il repertorio contemporaneo.  Il ciclo di concerti si è aperto infatti il 17 Ottobre nella cornice del Chiostro delle Clarisse con il Trio in Jazz di Maurizio Di Fulvio alla chitarra, Ivano Sabatini al contrabbasso e la straordinaria voce di Alessia Martegiani. I tre artisti, in un ideale percorso che univa la canzone classica napoletana ai ritmi ed alle sonorità latino-americane e afro-americane del latin-jazz, hanno instaurato un dialogo intimo e coinvolgente tra la bellezza melodica e il virtuosismo dei due strumenti e la musicalità, unita ad una profonda preparazione nella tecnica dell’improvvisazione, della voce solista. Un’atmosfera da Hausmusik in un raffinato salotto Ottocentesco, ha caratterizzato il secondo concerto, in cui il duo composto da Sacha de Ritis al flauto e Michela De Amicis al pianoforte, ha affrontato con estrema versatilità un repertorio vastissimo che spazia dal barocco alla musica per film, passando per il melodramma con delle complesse fantasie d’opera su temi di Verdi e Rossini, senza un programma definito, ma facendo estrarre ai partecipanti il titolo del brano da delle scatole, scrigni di veri e propri “tesori musicali”. Ciò ha creato un bellissimo clima di interazione tra gli artisti, dei quali venivano ancora di più apprezzate le doti interpretative, e il pubblico divertito, emozionato e in continua attesa della successiva composizione che avrebbe ascoltato.  Il cosmopolitismo della rassegna e la forza della Musica nel veicolare messaggi sociali e culturali molto forti, hanno caratterizzato il concerto Clarinettissimo del 19 Ottobre, l’ormai consueto appuntamento con le molteplici potenzialità espressive dello strumento protagonista del concorso. Il M° Antonio Tinelli e gli altri membri della giuria, i Maestri Nicolai Pfeffer dalla Germania, Pedro Rubio dalla Spagna e Nuno Silva dal Portogallo, con al pianoforte uno dei migliori pianisti italiani della sua generazione, il M° Giuliano Mazzocante, in un clima magico e spizzante energia, hanno proposto un programma comprendente brani di compositori loro connazionali sul fil rouge di due anniversari: i 40 anni dalla morte del grande Nino Rota, compositore profondamente legato alla terra di Puglia, e i 90 anni dalla nascita di Anna Frank, ricordati nella seconda parte del concerto con composizioni legate alla cultura ebraica. Particolarmente emozionante è stata l’esecuzione dell’Omaggio a Benny Goodman che il compositore croato vivente Ante Grgin ha dedicato al Duo Tinelli-Mazzocante, e l’esecuzione da parte del M° Pedro Rubio del Concurso de Clarinete del compositore spagnolo Arturo Saco del Valle, un pregevole lavoro riscoperto nel contesto di alcuni studi musicologici che il M° Rubio sta conducendo sul repertorio spagnolo a cavallo tra il XIX e il XX secolo, e che ha permesso al pubblico di accostarsi all’affascinante mondo della ricerca musicologica attraverso l’illustrazione del percorso che ha portato alla scoperta e revisione del brano.

L’intervallo tra il 19 Ottobre e il concerto conclusivo del 3 Novembre ha visto il susseguirsi di 3 concerti dedicati ai giovani talenti in tre diversi Paesi del mondo, uniti spiritualmente dalla Musica: il concerto di gala dei giovanissimi vincitori del concorso Mercadante accompagnati al pianoforte dai Maestri Domenico Bruno e Luca Palladino il 20 Ottobre a Noci, e i due concerti intitolati Young Talented Clarinettists, rispettivamente il 25 e il 31 Ottobre, presso la George Gershwin Saal della Musikschule Grünwald a Monaco di Baviera con al pianoforte, per l’occasione, il M° Nicolai Pfeffer, e presso la Concert-Hall del Conservatorio di Pechino, con al pianoforte il M° Zhang Yao. La Rassegna si è conclusa nuovamente a Noci il 3 Novembre   con il prestigioso concerto I Grandi Interpreti, che ha visto protagonisti il M° Franco Mezzena al violino e il M° Stefano Giavazzi al pianoforte. I due artisti hanno affrontato un repertorio di estrema complessità partendo dall’universo struggente e introspettivo di Schubert con la Sonata n° 2 opera 137 per poi concentrarsi sul panorama musicale degli anni ’20 del Novecento con l’arcaismo orientaleggiante della musica sacra ebraica di Bloch nella celebre suite Baal Shem, e il funambolico virtuosismo dall’esotismo affascinante della Sonata n°2 per violino e pianoforte e della rapsodia Tzigane di Ravel. Il concerto si è concluso con due generosissimi bis, il tema della colonna sonora del film Schindler’s List di John Williams e Vocalise di Rachmaninoff, in cui il M° Mezzena ha espresso al massimo livello la dolce cantabilità del violino con un forte impatto emotivo sugli ascoltatori.

Dott.ssa Vincenza D’Onghia

Immagine: La locandina della Rassegna di Concerti Mercadante davanti al Chiostro delle Clarisse di Noci